Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Europa contrastata, Milano a -0,2%

Prosegue incerta la seduta delle borse continentali, mentre a Wall Street avanzano Dow Jones (+0,2%), S&P500 (+0,3%) e Nasdaq (+0,6%). In Europa, il Ftse Mib scivola sotto la parità (-0,2%) e scambia in area 25.850 punti. Positivi il Cac 40 di Parigi (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,3%) e il Dax di Francoforte (+0,3%), in calo l’Ibex 35 di Madrid (-1,1%).

I listini si apprestano ad archiviare una settimana contrastata, con focus sulla riunione della Bce che ha annunciato un rallentamento nel ritmo di acquisti mensili di titoli ma ha rinviato a dicembre le discussioni sul tapering. Inoltre, ha alzato le stime di crescita e inflazione per l’anno in corso, specificando che il rialzo dei prezzi sarà temporaneo.

Gli operatori continuano a monitorare l’impatto della pandemia sulla ripresa economica, le pressioni inflazionistiche e attendono nuove indicazioni da parte delle banche centrali sul ritiro degli stimoli monetari.

Nel frattempo, si attenua parzialmente la preoccupazione per la stretta regolamentare della Cina sul settore tecnologico, dopo che il governo di Pechino ha chiarito che rallenterà ma non vieterà le approvazioni di nuovi videogiochi.

A sostenere il sentiment generale contribuisce anche il contatto telefonico, il primo da febbraio, tra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping, per tentare di risolvere le controversie fra le due superpotenze.

Sul Forex, l’euro/dollaro è stabile a 1,183 mentre il cambio fra biglietto verde e yen aumenta lievemente a 109,9.

Tra le materie prime accelerano le quotazioni del greggio, con il Brent (+2%) a 72,9 dollari e il Wti (+2,2%) a 69,7 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,69%.

Tornando a Piazza Affari, fra le aziende maggiormente capitalizzate si distinguono principalmente Stm (+1,8%), Moncler (+1,3%) e Banca Generali (+1,2%), mentre arretrano Telecom Italia (-2,4%) e Atlantia (-2,2%).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]