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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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L’Asta chiude la stagione con la terza salvezza consecutiva

Il bilancio del presidente Lorenzo Di Renzone

SIENA. Si chiude con un pareggio per 1-1 contro il Grassina, al campo sportivo Arnaldo Satini, la stagione dell’Asta Taverne, che aveva già conquistato la salvezza matematica nella giornata precedente. Un traguardo raggiunto con 38 punti, che consente agli arancioblè di confermarsi per il terzo anno consecutivo nel campionato di Eccellenza.

A tracciare il bilancio è il presidente dello Sport Club Asta, Lorenzo Di Renzone, che sottolinea le difficoltà affrontate nel corso dell’annata. “La stagione è stata molto difficile – spiega – perché è stata condizionata da tantissimi infortuni. In queste situazioni bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo e i ragazzi lo hanno fatto. Nell’ultima parte siamo riusciti a vincere diverse partite, soprattutto in trasferta, e questo ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo”.
 
Un dato curioso ha caratterizzato il cammino stagionale: “Il nostro campionato si è sviluppato in modo particolare, con molte vittorie arrivate fuori casa – aggiunge Di Renzone –. Alla fine però salvarsi per il terzo anno di fila in una categoria come l’Eccellenza è un bel risultato per la nostra società e siamo tutti contenti”.
 
Tra i momenti più significativi della stagione c’è stato il ritorno al Satini, tornato disponibile dopo i lavori del Comune di Siena. “Per noi è fondamentale – sottolinea il presidente –. Siamo stati tanti anni in giro e rientrare nel nostro impianto, con la nostra gente, fa la differenza. Qui abbiamo tifosi e condizioni logistiche migliori per lavorare. Sono già previsti altri interventi per migliorare la struttura e speriamo dalla prossima stagione di poter giocare qui stabilmente fin da agosto”.
 
Guardando al futuro, la linea resta quella della continuità e della crescita graduale. “Adesso dobbiamo iniziare a programmare – conclude Di Renzone –. L’obiettivo sarà ancora quello di una salvezza tranquilla, cercando poi magari di fare qualcosa in più. Siamo una società che deve consolidarsi in questa categoria: partiremo con i piedi per terra e poi vedremo cosa riusciremo a costruire durante l’estate”.
 
Si chiude così una stagione intensa per l’Asta Taverne, tra difficoltà e soddisfazioni, con la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo e la volontà di continuare a crescere.
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