Avanzo libero di oltre 1 milione di euro per investimenti e rigenerazione urbana. Il documento, approvato dalla Giunta, sarà in Consiglio comunale nella seduta del 28 aprile 2026
CHIANCIANO TERME. Approvato dalla Giunta comunale lo schema di rendiconto per l’esercizio 2025. Il documento, che sarà portato in Consiglio comunale nella seduta del 28 aprile, certifica il superamento delle criticità strutturali ereditate e segna il passaggio da una gestione “prudente” a una programmazione strategica orientata allo sviluppo economico, turistico e sociale della città.
“Il rendiconto 2025 non è solo una fotografia contabile, ma la prova che è possibile amministrare con responsabilità senza rinunciare alla visione – spiega la Sindaca Grazia Torelli. – Abbiamo scelto la strada della verità contabile, pagando un prezzo in termini di rigore oggi per garantire ai cittadini una città più affidabile e competitiva domani. Il risultato che abbiamo registrato non è certo dovuto al “non fatto” – sappiamo che in un ente pubblico una somma importante di avanzo può essere sintomo di progettualità e azioni non realizzate rispetto alla previsione-; nel nostro caso il risultato è, invece, il frutto di una operazione straordinaria e contabile che abbiamo fatto nel corso del 2025”.
I numeri della svolta: trasparenza e solidità. Il rendiconto 2025 registra un avanzo di amministrazione di € 1.223.718,96, oltre a circa 881 mila euro destinati agli investimenti. Questo risultato è il frutto di un’operazione straordinaria di “pulizia” dei bilanci avviata nel 2025. Attraverso un rigoroso riaccertamento dei residui attivi, l’Amministrazione comunale ha stralciato oltre 15 milioni di euro di crediti inesigibili (insussistenze e radiazioni), portando il magazzino dei residui dai 31,6 milioni iniziali ai correnti 12 milioni di euro.
Addio all’ente deficitario. Per la prima volta dopo cinque anni consecutivi, il Comune di Chianciano Terme presenta tutti gli otto indicatori dei parametri obiettivi con condizione “no” alla voce di ente strutturalmente deficitario. In particolare, è stata risanata la capacità di riscossione, che storicamente si attestava sotto la soglia critica del 47%. L’incidenza del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) sulla spesa corrente è scesa drasticamente dal 31,7% (valore quasi quadruplo rispetto alla media nazionale) al 24% circa. Questa riduzione libera risorse reali per quasi un milione di euro annui, precedentemente “congelate” a presidio di crediti fittizi.
Efficienza e servizi ai cittadini. L’azione amministrativa ha prodotto benefici tangibili nella gestione quotidiana con pagamenti rapidi con le imprese vengono pagate mediamente 8,67 giorni prima della scadenza della fattura. Sul fronte del recupero dell’evasione sono stati recuperati oltre 3,1 milioni di euro da attività di accertamento su IMU, TARI, Cosap e imposta di soggiorno. Investimenti per abitante: La capacità di investimento è quasi raddoppiata, passando dai 443,93 euro del 2022 ai 789,72 euro per abitante del 2025. Grazie al rispetto dei vincoli di bilancio, il Comune sta anche recuperando le facoltà assunzionali, fondamentali per rafforzare la macchina amministrativa.
Le priorità. L’avanzo disponibile di 1,2 milioni di euro sarà reinvestito sul territorio per manutenzioni straordinarie su viabilità, verde pubblico e messa a norma di impianti sportivi (Stadio Maccari, Centro Sportivo) e scuole (Cavernano). Rigenerazione Urbana con il completamento del cantiere della nuova scuola di Viale Dante, che ha richiesto varianti tecniche per la sicurezza e la trasformazione in edificio strategico di protezione civile. Turismo e sociale: sostegno alla costituenda DMO per il rilancio del termalismo, del M.I.C.E. e delle eccellenze locali, oltre a nuovi interventi sulla fragilità sociale.




