Proposta una piattaforma a tutela della banca e della salvaguardia dell’economia toscana
FIRENZE. Le conseguenze sul piano economico e occupazionale delle operazioni societarie su Banca Monte dei Paschi di Siena siano centrali nell’iniziativa delle istituzioni e delle forze politiche e sociali della Toscana. Mps rappresenta una delle principali realtà economiche della regione con circa 4.400 dipendenti, un significativo indotto sul territorio e la presenza di funzioni qualificate.
Per queste ragioni i gruppi di maggioranza del Consiglio regionale della Toscana, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista e Movimento 5 Stelle, hanno presentato la mozione “In merito alle prospettive e alla salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale di Banca Monte dei Paschi di Siena”, con l’auspicio che possa svilupparsi la più ampia convergenza anche con le forze di opposizione, nel solco del confronto già avviato nel tavolo della scorsa settimana tra Regione Toscana, Comune e Provincia di Siena.
L’obiettivo è promuovere un’iniziativa istituzionale della Regione Toscana, in raccordo con i soggetti economici e sociali e con gli enti territoriali interessati, finalizzata alla definizione di una piattaforma condivisa da sottoporre al Governo e agli attori coinvolti nell’operazione per la tutela dell’interesse regionale e per la salvaguardia del ruolo di Mps.
La mozione impegna inoltre la Giunta regionale a promuovere, attraverso IRPET, uno studio sul potenziale impatto economico, occupazionale, territoriale e sociale del riassetto societario. Ad attivare ogni iniziativa utile a garantire la tutela dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle professionalità esistenti e la salvaguardia delle funzioni direzionali presenti in Toscana; a sostenere la necessità che venga preservato un perimetro di integrità di Mps caratterizzato da un adeguato livello di autonomia industriale e gestionale e dalla salvaguardia del marchio; ad attivarsi nei confronti del Governo affinché siano utilizzati tutti gli strumenti disponibili per prevenire effetti negativi sulla stabilità economica e sociale della Toscana.




