"Per il Costone sarà un girone estremamente impegnativo"
SIENA. Definito il roster per la prossima stagione, è arrivato il momento di tracciare un primo bilancio: il punto con coach Filippo Franceschini in vista del nuovo campionato che attende il Costone.
Coach, come sono state queste prime settimane da capo allenatore e come è stato impostato il lavoro di programmazione in vista della prossima stagione?
“Avere questa bellissima opportunità è per me un motivo di grandissimo stimolo. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente la società per avermi scelto alla guida di questo progetto. Queste prime settimane sono state molto intense, ma vissute in totale sintonia con Francesco Bonelli e Andrea Naldini sulle priorità da raggiungere. Siamo partiti da solide certezze, a cominciare dall’eccellente organizzazione che circonda i giocatori. Sono felice che l’intero staff fisico e fisioterapico dello scorso anno sia stato confermato in blocco. A loro abbiamo aggiunto due nuovi allenatori, Davide Semplici e Nicola Discepoli: ci lega un profondo rapporto personale e professionale da molti anni, e sono certo che siano le persone giuste per affiancarmi in questa grande sfida.
Fin dai primi giorni abbiamo programmato tutto nei minimi dettagli. I ragazzi hanno già lavorato duramente a distanza, seguiti dal nostro preparatore Giovanni Perinti, per farsi trovare pronti al giorno del raduno, fissato per il 18 agosto.”
ll mercato è ormai concluso: quanto il roster costruito rispecchia la squadra che aveva immaginato e quali saranno i suoi principali punti di forza?
“Sono estremamente soddisfatto della squadra che abbiamo allestito insieme alla società. Il nostro primo obiettivo era confermare almeno il 50% del roster dello scorso anno. Volevamo dare continuità all’ottimo lavoro svolto nell’ultimo campionato, senza disperdere le nostre fondamenta.
I nuovi innesti sono stati scelti per precise caratteristiche tecniche. Ci garantiranno grande duttilità tattica, permettendoci di schierare quintetti diversi e adattabili a ogni tipo di partita e avversario. Oltre all’aspetto tecnico, abbiamo cercato una qualità umana fondamentale: il reale desiderio di far parte di questo progetto. Sia i giocatori confermati che i nuovi arrivati condividono una grandissima motivazione. Questo gruppo ha un obiettivo chiaro: lavorare unito per provare ad arrivare il più lontano possibile.”
È stato pubblicato il calendario: quali sono le prime impressioni sul girone e sul percorso che attende la squadra?
“Ci attende un campionato per molti versi inedito. Rispetto agli anni passati, quest’anno affronteremo ben sei formazioni del Lazio che conosciamo poco, non avendole mai incrociate prima. Tra gli addetti ai lavori si parla molto di Stella Azzurra Viterbo e Carver Roma come squadre dalle forti ambizioni; sarà stimolante valutarne il valore sul campo dopo le prime giornate. Il quadro delle avversarie fuori regione si completa con le due liguri: oltre a La Spezia, avversario ormai noto, troveremo la neopromossa Chiavari, che ha allestito un roster molto interessante. Per quanto riguarda le toscane, l’USE Empoli vanta sicuramente un organico di assoluto livello, mentre sarà affascinante misurarsi con San Miniato e Virtus Siena, squadre giovani e ricche di ragazzi talentuosi. Sarà, come sempre, un girone estremamente impegnativo. Dovremo lavorare duramente fin da subito per farci trovare pronti.
Il calendario ci riserva un esordio casalingo subito in salita proprio contro Empoli, reduce da un finale in grande crescita nella scorsa stagione: un ottimo banco di prova immediato. Nei turni successivi affronteremo Stella EBK Roma e San Paolo Ostiense, due realtà giovani espressione di settori giovanili storici della Capitale. Serviranno almeno 7-8 giornate per decifrare i veri valori in campo. In fondo, il calendario è solo una traccia: prima o poi bisogna giocare contro tutti. La priorità assoluta sarà proteggere il nostro fattore campo. Confidiamo che il nostro pubblico risponda presente e diventi parte integrante di questo viaggio. Da parte nostra, posso garantire fin da ora che ogni giocatore darà il massimo per rendere orgogliosi i tifosi e i ragazzi del nostro settore giovanile, che devono vedere nella prima squadra un esempio da seguire.”




