Per un fronte unito e aperto al civismo
SIENA. Dal segretario provinciale Azione Roberto Bozzi e dal segretario comunale Azione Giuseppe Galasso riceviamo e pubblichiamo.
“In merito al documento unitario sottoscritto dalle opposizioni di centrosinistra sulla vicenda Monte dei Paschi, Azione Siena intende porre l’accento su due aspetti cruciali per il futuro della città:
- No alle bandierine politiche, serve un fronte istituzionale compatto: La partita sul futuro di MPS non può e non deve essere ridotta a uno scontro di parte o alla nascita di una singola area politica. È in gioco l’architettura economica e sociale dell’intero territorio senese. Per questo motivo, la battaglia a difesa della banca deve unire tutte le forze politiche, nessuna esclusa. La conferma dell’importanza di un’azione istituzionale corale arriva proprio dalla Provincia di Siena — guidata dal Partito Democratico — che ha annunciato ufficialmente che il Ministro dell’Economia ha fissato la data per ascoltare i rappresentanti delle istituzioni locali. Questo tavolo ministeriale dimostra che l’unica strada percorribile è quella del dialogo istituzionale unito, e non quella delle divisioni partitiche.
- Il “Campo Largo” o “il Centrodestra Unito” da soli non bastano: il ruolo chiave del civismo: Guardando agli equilibri politici futuri e alle prossime elezioni amministrative, la formula del “Campo Largo” non è autosufficiente per garantire la vittoria. Le ultime elezioni comunali a Siena hanno dimostrato chiaramente quanto sia determinante e vitale il peso del mondo civico. Qualsiasi coalizione che aspiri a governare la città ha il dovere di aggregare e valorizzare le migliori energie del civismo senese, che rappresentano il vero tessuto connettivo e la spinta propulsiva della nostra comunità”.




