Andrea Costa Imola – San Giobbe Basket 72-77 (20-20; 23-23; 11-20; 18-14)
Imola: Kupstas 19, Chessari 20, Moffa 2, Filippini, Gozo 3, Raucci 5, Abati Toure 5, Gatto 3, Thioune, Zedda 15; Capo All. Dalmonte, Ass. Virgallita
San Giobbe: Natale 3, Bertocco 13, Molinaro 8, Lorenzetti, Candotto 2, Gravaghi 17, Raffaelli 14, Moreno, Petrucci, Rasio 11, Minoli 9; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci
Arbitri: Di Gennaro, Formica, Rosato
CHIUSI. Raffaelli apre da tre punti, Imola impatta immediatamente e la partita decolla. Parziale dei romagnoli trascinati da Kupstas, interrompe Rasio che capitalizza una bella trama dei toscani e Gravaghi firma il canestro del otto pari. Ritmi alti in avvio, Imola prova ancora a scappare ma i Bulls restano incollati al punteggio. Minoli a fil di sirena vale il sorpasso San Giobbe, ma il quarto vive di sussulti e termina sul 20-20. Bertocco e Kupstas si rispondono in avvio di secondo quarto. Il clima si accende, Kupstas fa antisportivo e l’Umana piazza il break di 0-5 che obbliga il time out per i locali. Si inceppano i meccanismi e calano le percentuali da entrambe le parti. La San Giobbe mantiene il comando delle operazioni, ma Imola rosicchia e a tre minuti dalla sirena dell’intervallo mette la testa avanti. Bel finale nel quale regna ancora l’equilibrio: squadre a riposo sul 43-43.
Grande impatto dei Bulls al rientro in campo. Imola prova a tenere botta ma l’impressione è che la San Giobbe ne abbia di più. I toscani piazzano il break con i lunghi Molinaro e Rasio sfruttando il tiro da sotto, aspetto che era completamente mancato nel primo tempo. Il punteggio si allarga vistosamente, Gravaghi timbra dall’arco e Dalmonte chiama tempo sul 48-59 a tre minuti dalla terza sirena. Altro finale di quarto incandescente: fioccano antisportivi e tecnici e nella rumba generale Imola prova a riemergere. Di Natale lo squillo che archivia il periodo e che manda la squadra di Zanco a sedersi sul 54-63. All-in Imola che produce in quarantacinque secondi praticamente la metà dei punti segnati nei precedenti dieci minuti. Momento di difficoltà per i Bulls che non sfondano in avanti e si caricano di falli. Imola a cronometro fermo rientra sotto il possesso di svantaggio e impatta con Chessari. L’inerzia sembra passata completamente nelle mani dei padroni di casa che cavalcano l’onda spinti dal pubblico. Dal nulla un lampo San Giobbe: Rasio e Gravaghi ne mettono cinque e i Bulls tornano avanti 67-72 a meno di quattro minuti dalla sirena. Tempo per Dalmonte. La partita è tiratissima come il contesto richiede. Raffaelli estrae il coniglio dal cilindro, Imola resta aggrappata con l’ex Raucci. Gli ultimi assalti di Imola non portano frutti, Raffaelli sigilla in lunetta e la San Giobbe vince 72-77 staccando il pass per i playoff.




