Pier Paolo Fiorenzani denuncia il sopruso subìto come di socio Aci
SIENA. Nel verbale, redatto dai Polizia Municipale di Siena, dell’incidente occorso a me e mia moglie Rita, nel pomeriggio del 10 marzo 2026, alle ore 16, provenienti da strada dei Cappuccini nel punto d’intersezione della strada di Pescaia con via Esterna Fontebranda, appena abboccato, non c’è traccia alcuna delle mie dichiarazioni circa l’arrivo fulmineo e velocissimo dell’auto Mazda CX30, condotta da una signora di Siena residente a Terni. Mia moglie alla guida, estratta da alcuni volenterosi giovani, che ringrazio ancora, ha riportato ferite con bruciatura da airbag gli arti inferiori, frattura composta dello sterno e della vertebra L1. Io sono uscito dolorante per giorni, ma illeso. Il signor Minucci del soccorso ACI, anche dopo l’esame di un suo carrozziere di fiducia, mi ha dichiarato che la mia “159 auto pesante e robusta è stata investita a velocità molto forte, tanto da piegarvi il montante e la barra di stabilizzazione”.
Ma per il bolide investitore nessun concorso di colpa, stante il verbale della Polizia Municipale, in cui non risulta che “Rita non ha fatto in tempo a frenare”. La situazione mia – e soprattutto di mia moglie – ha subito mosso la consolante e cara assistenza psicologica di Benedetta Benvenuti Turillazzi della Pubblica Assistenza e del Commissario di Polizia Municipale Laura Angiolini: non cesseremo mai di ricordarne la stretta vicinanza e l’affettuosa missione, ringraziandole di gran cuore. Dopo il tempestivo arrivo dei Vigili Urbani, aveva fatto pronto seguito un carro attrezzi del “Centro autorizzato SMAB di Marzucchi Alfredo & C. snc”, che ha subito avviato le operazioni di prelievo e carico della mia Alfa 159, molto rovinata nella parte del cofano motore.
Del tutto inutili e inascoltate sono state le mie richieste, al Vigile di Servizio e all’operatore SMAB, infine urlate a vuoto, di chiamarmi l’ACI – soccorso stradale Minucci – cui ho diritto quale socio. ”E’ qui ed è questo il camion-soccorso”, mi hanno risposto con arrogante durezza quelli della SMAB, mentre il Vigile “ha fatto il nesci”.
Il signor Minucci – con mio assegno dei pretesi €. 425,10 – si è presentato al deposito SMAB il 12.03.’26 per prelevare la mia Alfa Romeo 159, ma, incredibile a dirsi, gli è stata negata: ”fino a quando riceveremo dalla nostra banca il benefondi dell’assegno”.
Così la mia auto, ancora “di forza”, è stata trattenuta alla SMAB-Isola d’Arbia per ben 10 giorni: un vero e proprio ‘abusivo sequestro’.
Come ex consigliere e assessore del Comune di Siena, ho ritenuto giusto, prima di tutto, d’informare il sindaco dell’intera vicenda e dei suoi risvolti negativi sulla cittadinanza. Così, venerdì 20 marzo scorso, ho chiesto alla segretaria Beatrice Neri, di poterne parlare, anche per telefono, con il sindaco Nicoletta Fabio. Davo per scontato che, dal lunedì successivo, mi avrebbe chiamato. Ho atteso. Ma, ad oggi niente, silenzio assoluto. Civicamente dispiaciuto, non mi rimane che rendere di pubblica ragione l’intera, incredibile vicenda che chiama in ballo il Comune di Siena.
Pier Paolo Fiorenzani




