Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Un’azione “corale” per l’Eremo di Lecceto

L’Unione Corale Senese in concerto sabato 9 maggio nella chiesa del prezioso complesso architettonico per raccogliere fondi per il restauro dell’edificio

SIENA. La musica per la tutela dell’Eremo di Lecceto. L’appello “Restaura lo scrigno, custodisci il tesoro! Aiutaci a custodire il tesoro comune della presenza agostiniana a Lecceto”, rivolto dalle monache a tutta la cittadinanza senese per poter mettere in sicurezza l’ala est dell’edificio, stavolta è stato raccolto dall’Unione Corale Senese “Ettore Bastianini”. 

Un concerto di una delle formazioni corali più antiche della nostra città si terrà infatti sabato 9 maggio prossimo alle 18, nella chiesa dell’Eremo dove in via eccezionale stavolta non saranno a risuonare i suggestivi canti delle monache. In programma musiche di Verdi, Mascagni, Vivaldi, Mozart, Manganelli, Frisina, Rossini. “Nel pomeriggio di sabato 9 maggio – ricorda la Priora, Madre Sara Maria Cozzolongo – la nostra Comunità di Lecceto avrà la gioia di ospitare l’Unione Corale Senese “Ettore Bastianini” per un concerto il cui ricavato contribuirà ai lavori di ristrutturazione del nostro antico Eremo. Ringraziamo fin d’ora l’Unione Corale Senese nella persona del  presidente Alessandro Masi, del direttore e dei coristi che generosamente presteranno la loro arte per questa causa comune. E ringraziamo tutti coloro che vorranno partecipare alla serata e lasciare il loro contributo. L’impresa che stiamo affrontando è grande, ma ci sentiamo davvero abbracciate dall’interesse fattivo della città di Siena”.

“L’Unione Corale Senese ‘Ettore Bastianini’ – rileva il presidente della Corale, Alessandro Masi – è onorata di poter contribuire al progetto delle monache Agostiniane per il miglioramento di un’ala dello storico eremo di Lecceto,  per salvaguardare questo luogo mistico nel parco naturale della nostra Città, alle pendici della Montagnola senese. Porteremo la voce del cuore nei luoghi secolari del silenzio, vissuti dagli eremiti di S. Agostino,  frequentato dai beati leccetani, da Santa Caterina e, più  vicino a noi, da Idilio dell’Era. Ringraziamo quindi le monache agostiniane, che oggi custodiscono ed animano questo luogo speciale per la nostra Città”. 

Nell’occasione sarà possibile visitare anche il Chiostro dei Beati di solito non accessibile al pubblico. Sulle sue pareti preziosi affreschi che sono un vero e proprio libro di storia sugli eventi che si sono succeduti nei secoli presso l’eremo. Sulla parete est  scene di vita eremitica, secondo il modello dei Padri del Deserto, spaccati di vita conventuale, scene pensate e realizzate come momento di rievocazione della storia leccetana e come fonte di ispirazione per la comunità stessa. Sulla parete sud un ciclo completo sulla vita di Sant’Agostino, purtroppo gravemente compromesso. 

L’evento, denominato “All’Eremo per l’Eremo”,  è finalizzato alla raccolta di ulteriori fondi per i lavori nell’ala est all’Eremo, bisognosa di importanti lavori di consolidamento per contrastarne il dissesto, lavori previsti in più stralci. Il primo riguarda il consolidamento strutturale delle mura e della copertura, in seguito si interverrà anche all’interno dell’edificio. Dopo un finanziamento da parte della Fondazione Monte dei Paschi a valere sul bando “Let’s Art”, tanti i benefattori, e il concerto vuole anche essere un modo per dire loro grazie, che stanno contribuendo a raccogliere la consistente somma necessaria per un intervento di restauro destinato a protrarsi negli anni per salvaguardare un prezioso bene architettonico e una secolare testimonianza di fede.

 Per un contributo, bonifico sul CC intestato a: Monastero delle Suore Agostiniane di S. Maria degli Angeli, Banco Popolare IT83U0503414200000000000599. Causale: Restaura lo scrigno.

[banner_mobile]