Tema l’80° anniversario della Repubblica italiana e del primo voto a suffragio universale
MONTEPULCIANO. Il Comune di Montepulciano ha indetto il concorso pubblico per la realizzazione del panno del Bravìo delle Botti 2026, il drappellone che sarà consegnato alla Contrada vincitrice della 52esima edizione della manifestazione in programma domenica 30 agosto nella città poliziana.
Il tema scelto per il panno è di profonda rilevanza storica e civile: “80 anni della proclamazione della Repubblica italiana, 80 anni dal primo voto delle donne”.
Una scelta che intreccia memoria e identità locale, rendendo omaggio a un momento fondativo della storia repubblicana. In particolare, il tema del panno dovrà raccontare la nascita della Repubblica, interpretare i valori della democrazia e della partecipazione femminile al voto, restituendo il senso di una conquista collettiva. Nel 1946, per le prime elezioni amministrative dopo la fine della guerra, il diritto di voto fu esteso alle donne, sancendo la nascita del suffragio universale e l’ingresso delle donne nella vita pubblica e politica della Nazione. Milioni di donne parteciparono con grande consapevolezza a quel momento, entrando per la prima volta nelle cabine elettorali e contribuendo in maniera determinante alla ricostruzione del Paese. Circa 2 mila candidate vennero elette nei consigli comunali e vennero anche elette le prime sei sindache della storia d’Italia. Il 2 giugno 1946, uomini e donne votarono insieme per il referendum istituzionale che portò alla nascita della Repubblica italiana e all’elezione dell’Assemblea costituente. A Montepulciano furono 5650 le donne che andarono al voto per la prima volta, sulle 6099 aventi diritto, con un ragguardevole 92,64% di partecipazione. In quell’occasione, a livello nazionale, ventuno donne furono elette per la prima volta deputate, partecipando attivamente alla stesura della Costituzione. La conquista del diritto di voto femminile rappresentò non solo un avanzamento giuridico, ma un profondo cambiamento culturale, che riconobbe alle donne un ruolo centrale nella costruzione del futuro del Paese.
Il concorso è aperto a singoli autori o Istituti d’Arte che dovranno presentare un bozzetto originale del panno, nel rispetto delle caratteristiche tecniche e simboliche previste dal regolamento del Bravìo delle Botti entro e non oltre il giorno 1 giugno 2026, mediante consegna a mano presso lo Sportello per il Cittadino (SPIC) del Comune di Montepulciano, in Piazza Grande n.1 (lunedì-venerdì 8:30-12:30; lunedì e mercoledì anche 8:30-17:30), oppure a mezzo servizio postale, mediante raccomandata A.R al seguente indirizzo: Comune di Montepulciano – Piazza Grande 1, 53045 Montepulciano.
Il vincitore riceverà un compenso di 1.000 euro (oneri compresi) e avrà l’onore di vedere la propria opera protagonista di una delle manifestazioni storiche più sentite della Toscana. La valutazione dei bozzetti sarà affidata a una Commissione composta dai tre membri della Commissione Storica del Bravìo, dal Cerimoniere del Magistrato delle Contrade e dal Consigliere comunale delegato al Bravìo. L’artista e/o l’Istituto d’Arte scelto dovranno eseguire il drappo entro il termine stabilito dal regolamento, che non sarà inferiore a 60 giorni dalla comunicazione del conferimento dell’incarico, comunque in tempo per la presentazione pubblica del panno, prevista per il giorno 23 agosto 2026.
L’avviso pubblico con tutte le specifiche e le modalità di partecipazione è disponibile sul sito del Comune di Montepulciano.




