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Baseball: nuova pesante sconfitta per il Siena BC

Gara persa per 15 a 4 al settimo inning per manifesta superiorità dalle Nuove Pantere Lucca

SIENA. Arriva un’altra giornata estremamente difficile per l’Estra Siena BSC, superata per 15 a 4 al settimo inning per manifesta superiorità dalle Nuove Pantere Lucca, oggi seconda forza del campionato di Serie C.

Per la formazione bianconera si tratta della seconda sconfitta per manifesta nelle ultime tre gare, in un periodo complicato nel quale il Siena sta evidenziando pesanti difficoltà sia sul monte di lancio che nel rendimento complessivo della squadra.

Dopo i 16 punti subiti contro il Phoenix Grosseto e i 26 concessi al Cosmos San Casciano Val di Pesa — gara poi vinta soltanto all’ultima ripresa al termine di una sfida caotica — anche contro Lucca sono riemersi con forza tutti i limiti già mostrati nelle ultime settimane. La formazione lucchese ha controllato la partita praticamente dall’inizio alla fine, mostrando maggiore solidità, più qualità offensiva ed una gestione nettamente migliore dei momenti chiave della gara.

La sfida tra Estra Siena BSC e Nuove Pantere Lucca è stata peraltro l’unica partita disputata nel girone, grazie all’importante lavoro degli addetti ai lavori dello stadio “Antonio Scialoja”, coadiuvati anche dai giocatori e dai tecnici, per rimettere a posto il campo fortemente condizionato dalle piogge mattutine che avevano invece costretto al rinvio della gara tra Monteriggioni e DRK.

A pesare fortemente sull’andamento della sfida anche la difficile prestazione del lanciatore partente Paul Kendrick Castillejos. Il pitcher bianconero, nelle sole due riprese disputate, ha fatto passare dal box ben 16 battitori avversari, subendo 9 valide — tra cui due doppi ed un fuoricampo — concedendo inoltre due basi ball e mettendo a segno appena due strikeout. Per lui anche 6 punti subiti, in una partenza che ha immediatamente indirizzato la gara sui binari favorevoli alla formazione lucchese.

Da segnalare invece la buona prova del rilievo “Bettele” Paul Hendrick Castillejos, inizialmente designato come partente ma entrato poi di rilievo, autore di due inning positivi nei quali ha concesso un solo punto, riuscendo almeno in parte a dare maggiore stabilità al monte di lancio bianconero in una giornata complessivamente molto complicata per il pitching staff senese.

Più difficile invece la prestazione del terzo lanciatore utilizzato da Siena, Jarol Guzman Lopez, salito sul monte alla sesta ripresa. Il giovane pitcher bianconero ha infatti faticato a trovare con continuità l’area di strike, consentendo agli ospiti di ampliare ulteriormente il vantaggio nella parte finale della gara.

L’Estra Siena BSC ha inoltre faticato enormemente nel box di battuta, producendo appena quattro valide in sette riprese. Il partente lucchese Francesconi ha dominato la gara mettendo a segno ben 16 strikeout sui 31 battitori affrontati, concedendo pochissimo al lineup bianconero. Per Siena le uniche valide sono state un singolo di Mancini al quarto inning, un doppio di Castillejos al sesto, un altro singolo di Mancini sempre nella sesta ripresa ed il solo homerun di German De Jesus al settimo inning.

Molto complicata anche la giornata dei principali battitori senesi. Ancora a secco Anthony Elisaul Pichardo, che chiude senza valide ma almeno ha all’attivo due basi ball conquistate: una battuta raccolta dal terza base al quarto inning ed un pop innocuo sul seconda base al settimo.

Felipe Alejandro Dube Alvarez è stato invece uno dei pochi a mostrare lucidità nel box di battuta. Per lui 0 su 1 ufficiale, con uno strikeout e due basi ball conquistate, oltre a due punti segnati, dimostrando buona disciplina al piatto e discreta visione di gioco nelle poche situazioni offensive costruite dall’Estra Siena BSC.

Castillejos, oltre al doppio battuto al sesto inning, ha però subito anche tre strikeout, chiudendo 1 su 4, mentre German De Jesus termina anch’egli 1 su 4 con tre strikeout incassati prima del solo homerun bianconero arrivato nella parte finale della partita.

Numeri che certificano le enormi difficoltà offensive soprattutto del cuore del line up della formazione senese, praticamente mai capace di mettere realmente pressione al partente ospite Francesconi, autore di un complete game da 127 lanci in 7 riprese, nel quale ha dominato il box di battuta bianconero dall’inizio alla fine della gara.

Paradossalmente, l’impressione lasciata dal Lucca è quella di una squadra sì solida, ma fortemente dipendente dal proprio lanciatore partente. La difesa ospite, infatti, in alcune situazioni è apparsa meno impeccabile rispetto a quanto racconti il risultato finale, ma il dominio assoluto di Francesconi sul monte ha finito per coprire qualsiasi sbavatura difensiva della formazione lucchese.

Da sottolineare invece la grande prova di Dario Mancini dietro il piatto di casa base. Il catcher bianconero, entrato al terzo inning al posto del ricevitore partente Pichardo, ha letteralmente cambiato volto alla gestione difensiva del Siena, offrendo maggiore sicurezza, ordine e leadership nella conduzione del monte di lancio, in una partita che fino a quel momento rischiava di sfuggire completamente di mano ai bianconeri.

A complicare ulteriormente la situazione anche le assenze nel roster senese. Oltre a Dario Osti e Querci mancava infatti anche Alejandro Fernandez Matos, giocatore che però, almeno fino a questo punto della stagione, non è ancora riuscito ad incidere realmente né sul monte né nel box di battuta, vivendo un campionato fin qui piuttosto opaco rispetto alle aspettative.

Con il passare degli inning Lucca ha progressivamente allungato il punteggio, approfittando delle incertezze senesi e chiudendo la partita sul 15 a 4 al settimo inning per manifesta superiorità.

Se l’Estra Siena BSC non avesse concesso addirittura 9 punti nelle prime due riprese, probabilmente la partita avrebbe potuto prendere una piega diversa. Il pesantissimo avvio favorevole alle Nuove Pantere Lucca ha infatti indirizzato immediatamente la gara, costringendo i bianconeri ad inseguire sin dall’inizio contro una delle squadre più solide del campionato ed un lanciatore dominante come Francesconi.

Il dato più preoccupante resta però quello difensivo: nelle ultime tre partite il Siena ha infatti subito complessivamente 57 punti, numeri francamente improponibili per una squadra che vuole provare ad essere competitiva in un campionato seniores. Tra problemi di controllo dei lanciatori, difficoltà nel trovare continuità sul monte e diversi errori difensivi dell’infield, i bianconeri stanno concedendo troppo agli avversari, finendo spesso per compromettere le gare già nelle prime riprese.

Adesso servirà una reazione soprattutto mentale oltre che tecnica, perché il campionato sta entrando in una fase delicata e l’Estra Siena BSC dovrà ritrovare rapidamente equilibrio e solidità per evitare che questo momento negativo si prolunghi ulteriormente.

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