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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Prevalgono gli acquisti a Milano (+0,5%), incerte le altre borse europee

Prosegue poco mossa la seduta delle borse europee, con Piazza Affari unico listino in territorio positivo. Il focus degli operatori che resta sulla possibilità di un tapering da parte della Fed e sulla recrudescenza del virus.

Intorno alle 15:50 a Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,5% in area 26.123 punti. Sotto la parità, invece, l’Ibex 35 di Madrid (-0,3%), il Cac 40 di Parigi (-0,1%), il Dax di Francoforte (-0,2%) e il Ftse 100 di Londra (-0,1%).

Partenza incerta nel frattempo a Wall Street, con il mercato intento a valutare se i dati più forti del previsto diffusi venerdì sul mercato del lavoro americano spingeranno la Federal Reserve a ritirare i propri stimoli monetari prima del previsto. Dopo pochi minuti di scambi, Il Nasdaq avanza dello 0,2%, il Dow Jones cede lo 0,15% e lo S&P 500 lo 0,1%.

Il Job Report di luglio ha infatti alimentato le aspettative che la banca centrale statunitense possa cominciare a ridurre le misure a sostegno dell’economia, in un contesto che vede l’inflazione oltre il proprio target ma con la diffusione della variante Delta del Covid che minaccia di rallentare la ripresa.

L’appuntamento chiave di questa settimana sarà con il report sui prezzi al consumo Usa per avere ulteriori indicazioni sulle pressioni inflazionistiche e sull’outlook della politica monetaria, in attesa del consueto simposio annuale di Jackson Hole in programma a fine mese.

Intanto, le maggiori prospettive di un rialzo dei tassi di interesse hanno portato a un sell-off dei metalli preziosi, con l’oro che, dopo avere toccato nella mattinata asiatica i minimi da marzo, si attesta in area 1.740 dollari l’oncia.

Tra le materie prime, prosegue inoltre il ribasso delle quotazioni del greggio con il Brent (-2,8%) a 68,72 dollari e il Wti (-2,9%) a 66,33 dollari, dopo aver archiviato la peggior settimana da ottobre sulle preoccupazioni circa l’impatto della recrudescenza del virus sulla domanda di petrolio.

Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in una giornata priva di appuntamenti macro significativi. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,1762 e il dollaro/yen a 110,08.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si attesta in area 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,55%.

Tornando a Piazza Affari, svetta Unipol (+3,3%), ancora sull’onda dei risultati presentati venerdì. In luce Azimut (+1,8%) e Diasorin (+1,7%) e Recordati (+1,6%), mentre arretrano Cnh (-1%), Bper (-0,9%) e Banco Bpm (-0,5%), queste ultime oggetto di qualche realizzo dopo i forti rialzi di venerdì scorso.

Fonte MarketInsight

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