Il progetto JazzAble protagonista il 30 aprile tra formazione, concerti e arti visive
SIENA. In occasione dell’International Jazz Day del 30 aprile 2026, Siena Jazz conferma il proprio ruolo di eccellenza nella formazione e promozione del jazz a livello internazionale con una giornata ricca di eventi, inserita nell’ambito del Progetto JazzAble ideato da Siena Jazz, con il supporto dei fondi PNRR “Next Generation EU” promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del sostegno ai programmi di eccellenza e internazionalizzazione delle Accademie Musicali italiane,
La manifestazione si svolgerà presso il Complesso museale del Santa Maria della Scala di Siena, con una rinnovata collaborazione che vede i poli culturali cittadini uniti nella valorizzazione dell’eccellenza e luogo di incontro internazionale. La giornata, nella quale si alterneranno la presentazione diverse produzioni artistiche a conclusione del progetto JazzAble, vede la celebrazione di una data simbolica, ovvero l’International Jazz Day, giornata internazionale dedicata al Jazz istituita dall’UNESCO nel 2011.
Siena Jazz rilancia così il proprio impegno culturale verso le nuove generazioni, la valorizzazione del territorio e l’ampliamento delle reti di cooperazione, in una dimensione internazionale che vede nell’accademia senese un rinomato modello di eccellenza del settore musicale, grazie al suo impegno che conta ormai quasi un cinquantennio di storia nell’ambito dello sviluppo del jazz come linguaggio universale contemporaneo.
La manifestazione, denominata J-Fest, offre un ampio programma che unisce educazione, performance e sperimentazione artistica, coinvolgendo studenti, docenti, musicisti e pubblico in un’esperienza immersiva e multidisciplinare. Ad aprire le attività sarà, per l’intera giornata presso la Cappella del Manto, la mostra “Jazz Frames – interpretazioni contemporanee dell’Archivio Polillo”, curata da Rossella Antonucci. L’esposizione presenterà opere di arte figurativa, offrendo una rilettura contemporanea del patrimonio jazzistico nazionale e non solo.
Parallelamente, la Sala Italo Calvino ospiterà le lezioni-concerto dedicate alle scuole, guidate dal musicologo Francesco Martinelli insieme all’ensemble coordinato dal docente di Siena Jazz M° Nico Gori, che permetteranno agli studenti di avvicinarsi alla storia del jazz attraverso un’esperienza diretta di ascolto e interazione musicale.
Momento istituzionale centrale sarà la conferenza stampa conclusiva del Progetto JazzAble, in programma alle ore 11:00 presso la Sala Sant’Ansano del Santa Maria della Scala. Durante l’incontro sarà attivato un collegamento con il Festival Jazz di Bangkok, segnando la prima partecipazione di Siena Jazz allo SCATT Bangkok Festival; l’accademia senese arricchisce il cartellone del festival con la partecipazione dell’ensemble Ariel Tricomi Trio e la docente Claudia Pantalone. Questo importante contesto globale rafforza ulteriormente la rete di collaborazioni internazionali inserendosi nel circuito del World Jazz Network; durante il collegamento interverrà il fondatore e presidente del WJS Alexander Beets e il cofondatore e vicepresidente Fabio Lannino.
Partecipano alla conferenza il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio, l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, il Consigliere della Regione Toscana, Enrico Tucci, la Presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, il Presidente di Siena Jazz, Massimo Mazzini, la Direttrice artistica di Siena Jazz, Silvia Bolognesi, la Direttrice generale e amministrativa di Siena Jazz e coordinatrice del Progetto JazzAble, Marina Vermiglio, la Referente delle relazioni internazionali di Siena Jazz, Lucia Piazzolla e i referenti degli istituti partner del Progetto JazzAble, Anna Maria Maggese, Direttrice del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara e Luca Nobis, Direttore del CPM Music Institute di Milano. Ospiti d’eccezione anche il Direttore Eisaburo Maeda del “Senzoku Gakuen” College of Music di Tokyo, istituto giapponese che vede in Siena Jazz il primo e unico partner accademico europeo.
Nel pomeriggio, spazio alle nuove generazioni con la Peter Pan Orchestra, progetto didattico innovativo diretto dal Maestro Fabrizio Bai, che coinvolge giovani musicisti tra i 7 e i 14 anni in un laboratorio orchestrale dedicato all’improvvisazione e alla musica moderna.
La serata, nella Sala San Pio, sarà dedicata alle performance delle inedite produzioni artistiche di Siena Jazz. Dopo l’apertura istituzionale e la premiazione del contest Jazz Frames, si susseguiranno:
- 18:00-18:45 ospite dal “Senzoku Gakuen” College of Music di Tokyo, Kazumi Ikenaga in trio alla batteria con il docente di Siena Jazz Marcello Allulli al sassofono e lo studente Federico Giolito al contrabbasso.
- 19:00-19:45 “Miles Davis Songbook” con: Maurizio Giammarco (sax), Alessandro Presti (tromba), Jacopo Fagioli (trombone), Matilde Gori (tromba), Carlo Ponte (tromba), Giovanni Lombardo (tuba), Silvia Bolognesi (contrabbasso), Guglielmo Santimone (pianoforte), Roberto Spadoni (chitarra), Paolo Corsi (batteria), guest da R.Franci (corno) Gianni Calonaci. Jazz Quintet e Brass Quintet vede la direzione e alla chitarra Roberto Spadoni. Un concerto tributo a Miles Davis realizzato da Siena Jazz in occasione del centenario della nascita del grande trombettista (26 maggio 1926), celebrato in tutto il mondo con innumerevoli eventi, ma un viaggio attraverso le ere del jazz che l’artista stesso ha plasmato: dal cool jazz al jazz modale fino al jazz sperimentale. Questa formazione riunisce un ensemble d’eccezione che reinterpretano il suo suono iconico.
- 20:00-21:00 “Requiem” progetto originale di live painting con l’artista Danijel Zezelj, disegnatore di fama internazionale, famoso anche per la realizzazione dell’opera Brooklyn Babylon, realizzata con il compositore Darcy James Argue e la sua orchestra jazz Secret Society. L’illustratore croato si esibirà a Siena in un’opera interdisciplinare in cui la pittura incontra il suono del jazz grazie alle musiche dell’ensemble diretto dal M° Marco Colonna e composto da studenti e dottorandi di Siena jazz: Amelia Giani, Irene Maria Lazzareschi (voci) Agnese Amico (violino) Francesca Naibo, Luca Perciballi (chitarra), Matisse Berg e Pietro Elia Barcellona (contrabbasso, Niccolò Monterizzi (tromba) Gabriele Peretti (batteria).
Sulla iniziativa interviene il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio “Siena conferma la propria vocazione internazionale e il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e della formazione musicale di eccellenza. Eventi come il J-Fest e il progetto JazzAble rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare il dialogo fra istituzioni, giovani e realtà artistiche, contribuendo allo sviluppo di una comunità più aperta, inclusiva e connessa a livello globale”.
L’Assessore alla Cultura ella Regione Toscana, Cristina Manetti dichiara “Siena Jazz rappresenta un’eccellenza della Toscana capace di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura internazionale. Il progetto JazzAble, sostenuto anche grazie alle risorse del PNRR, dimostra come investire nella cultura significhi offrire opportunità concrete ai giovani e rafforzare il ruolo dei nostri territori nei circuiti globali. Iniziative come il J-Fest valorizzano il talento, promuovono il dialogo tra linguaggi artistici e confermano la Toscana come laboratorio dinamico di innovazione culturale e creativa”.
Per Massimo Mazzini, Presidente di Siena Jazz “Con JazzAble e le iniziative per l’International Jazz Day, Siena Jazz rafforza il proprio ruolo come istituzione di riferimento nel panorama europeo e internazionale. Questo progetto, sostenuto dal PNRR, testimonia l’importanza di investire nella formazione di eccellenza e nella costruzione di reti tra istituzioni. Il collegamento con Bangkok rappresenta un ulteriore passo verso una dimensione sempre più globale, in cui il jazz si conferma linguaggio universale di dialogo e cooperazione culturale”.
Mentre per Silvia Bolognesi, Direttrice Artistica di Siena Jazz “La giornata del 30 aprile rappresenta pienamente lo spirito dell’International Jazz Day: unire formazione, creazione e condivisione in un contesto internazionale. Abbiamo voluto costruire un programma che mettesse al centro i giovani musicisti, offrendo loro un’esperienza concreta fatta di palco, confronto diretto con artisti e contaminazione tra linguaggi. Il jazz, in questo senso, diventa uno strumento vivo, capace di dialogare con altre arti – come dimostra il progetto di live painting – e di rinnovarsi continuamente attraverso le nuove generazioni.”
L’intera giornata sarà caratterizzata da un forte spirito di collaborazione internazionale, innovazione didattica e valorizzazione del patrimonio culturale, confermando Siena Jazz come punto di riferimento per la formazione jazzistica e per la costruzione di una rete globale tra istituzioni e artisti.
L’evento conta inoltre sul patrocinio di RAI Toscana e la Media Partner di RAI RADIO 3 e RAI ITALIA.




