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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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San Gimignano: Consiglio comunale unanime nel chiedere l’intervento del governo per Ranza

SAN GIMIGNANO. In Consiglio Comunale c'è stata unanimità sulla delicata questione del carcere di Ranza alle prese con la carenza di personale e la rivolta dei detenuti. Tutte le forze politiche hanno votato favorevolmente l’ordine del giorno presentato dal “Centrosinistra per San Gimignano” con la richiesta di una decisa presa di posizione della Giunta e del sindaco di fronte al Governo nazionale.
"Un atto di indirizzo che condividiamo e a cui seguiranno azioni nei confronti del Governo e del Ministero di Grazia e Giustizia, come hanno fatto i parlamentari senesi Susanna Cenni e Franco Ceccuzzi nei giorni scorsi affinchè la questione di Ranza entri quanto prima nell'agenda politica del Governo che non può più attendere nella risoluzione di un problema diventato insostenibile –   ha detto il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi – Si tratta di una struttura sensibile in cui diversi fattori mettono a rischio la sicurezza: dalle carenze strutturali e di personale, alla dirigenza che negli anni passati è cambiata continuamente. L’atto presentato in Consiglio vuole essere un modo per stigmatizzare l’attuale assenza a livello nazionale di azioni concrete per affrontare e risolvere una situazione tanto delicata".
"A Ranza c’è una situazione cronica che si inserisce in una dinamica nazionale più complessa – ha dichiarato Andrea Marrucci, capogruppo del “Centrosinistra per San Gimignano” – E’ un mix di fattori micidiali che favorisce la confusione e l’autolesionismo dei detenuti con ripercussioni su chi a Ranza lavora e generando insicurezza tra i cittadini. E le risposte del Governo sono tardive e generiche".
"Siamo favorevoli a questa mozione perché il Sindaco e la Giunta sollecitino il Governo a intervenire – ha detto Claudio Sanciolo della Lista Civica “Cittadini per San Gimignano” –  per risolvere una situazione che non è solo del carcere di Ranza ma che si vive nei carceri di tutta la Toscana".
A condividere l’ordine del giorno anche Brunello Bertelli del Popolo delle Libertà secondo cui "questa crisi viene da lontano. Sono anni che c’è questa situazione e c’è chi si è incatenato davanti al portone del carcere, chi ha organizzato cortei e ciclicamente la crisi si ripropone".
Favorevole anche Silvia Pietroni di Rifondazione Comunisti Italiani che afferma "mentre il Governo parla di politiche per la sicurezza,a Ranza la situazione è invivibile. Molte risorse impiegate per le ronde, potrebbero essere meglio spese".
Unanimità anche per la mozione sulla crisi economica con la quale tutto il Consiglio ha chiesto al Sindaco e alla Giunta di seguire con massima attenzione la vicenda della Trigano e dell’intero comparto produttivo valdelsano e di farsi promotori con il Governo per la risoluzione della crisi in atto. Una vicenda su cui il sindaco Bassi e l’assessore alle attività produttive Silvio Troiani hanno rassicurato il Consiglio e aggiornato sui lavori dei tavoli provinciali e regionali organizzati per un monitoraggio costante e l’utilizzo di strumenti messi in campo per rispondere al meglio alle difficoltà della crisi economica in atto.
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