"Continueremo a sollecitare un piano di manutenzione straordinaria"
di Augusto Mattioli
SIENA. “Un risultato significativo che premia la mobilitazione messa in campo in questi mesi. Adesso occorre andare avanti in tempi rapidi negli investimenti. La Provincia di Siena non abbasserà la guardia e vigilerà sul rispetto degli impegni presi dal governo”. Questo il commento di Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena sull’intesa raggiunta fra Governo e Regione Toscana sulle priorità infrastrutturali ad immediato finanziamento, che esclude l’AutoPalio dalle arterie su cui sarà inserito il pedaggiamento fino al completamento degli interventi di adeguamento.
“Ringraziamo la Regione Toscana – continua Bezzini – e in particolare il presidente Enrico Rossi e l’assessore alle infrastrutture, Luca Ceccobao, per il lavoro svolto e per il sostegno che hanno dato, fin dall’inizio, alla mobilitazione che ha visto in prima fila le Province di Siena e Firenze, accanto a tutti i Comuni interessati, alle associazioni economiche e a moltissimi cittadini. Terremo alta l’attenzione, perché l’intesa appena firmata sia rispettata fino in fondo, a partire dall’attuazione degli investimenti prioritari previsti su questa arteria, al fine di renderla più moderna e sicura. Allo stesso tempo, continueremo a sollecitare un piano di manutenzione straordinaria che preveda il rifacimento del manto stradale su tutto il tracciato in tempi rapidi”.
“ Un passo avanti se alle parole seguiranno i fatti”. E’ quanto sostiene il sindaco di Siena Franco Ceccuzzi commentando l’accordo tra Regione toscana e governo sulle infrastrutture. “ Sarà un passo in avanti se i lotti 4 e 9 della Siena Grosseto andranno al Cipe dopo un anno e mezzo di ritardo e se ci sarà un progetto credibile per la Siena- Firenze.Credo che come territorio, come città, come parlamentari abbiamo lavorato molto. Il tema è sempre stato oggetto di una nostra forte e pressante iniziativa. Certo- sottolinea il sindaco- mi fido poco perché in questi ultimi due anni il ministro delle infrastrutture Matteoli è stato un ministro senza portafoglio completamente in mano del ministro dell’economia che gli ha tolto tutti i finanziamenti” chegià in passato erano stati allocati”.




