Due grandi ombre poi sono protagoniste dello spazio della Rocca, si tratta dell'opera
POGGIBONSI. Grande attenzione e partecipazione per gli spettacoli della quindicesima edizione del Festival Internazionale delle Ombre di Staggia Senese che si concluderà sabato 18 giugno. Oltre agli spettacoli sul palco allestito nel cortile della Rocca di Staggia c’è ancora tempo per vedere le installazioni di giovani artisti come Lorenzo Cianchi e Clara Conci inaugurate nei giorni scorsi. Domani (17 giugno) alle 21,45 sarà la compagnia fiorentina Zaches Teatro, già apprezzata lo scorso anno all’interno del Festival, con lo spettacolo “Faustus! Faustus!” dedicato al mito di Faust ed ai Golem.
Due grandi ombre poi sono protagoniste dello spazio della Rocca, si tratta dell’opera “Niente da dichiarare” di Lorenzo Cianchi e di “A contrasto” di Clara Conci; il primo è una sorta di nuvola sospesa in aria e fatta dai pigiami di pazienti psichiatrici che proietta un’ombra che, spiegano i curatori del centro I Macelli di Certaldo “non è più assenza ma si trasforma nel pieno della luce. Un’archeologia metafisica ci mostra il fossile della luce in una proiezione ortogonale che mente sull’opera. In cerca del vero non può esserci che perdita e non possiamo ancora permetterci di credere all’oggetto perché ipotesi materiale. Dobbiamo arrampicarci sull’ombra fuori da ogni simbolo”. L’opera di Clara Conci è un “piano di pizzo sospeso è la visualizzazione di un nulla che si ripete in movimento al guardare, l’opera ci obbliga alla meraviglia del vento che gonfia e del volo. La sua immobilità non reale ci dice che il suo volare non è libertà ma trucco scenico, disperato tentativo”. Due belle opere quindi che resteranno esposte fino a sabato e che interpretano il titolo del Festival di quest’anno che è “L’ombra della follia”.
Lo spettacolo
Faustus! Faustus! nasce dalla volontà di indagare il mito del Faust e il mito del Golem nati simultaneamente intorno al 1580, nel pieno del Rinascimento. La creazione è affidata alla mediazione dell’allusione e chiede la complicità dello spettatore per immaginare ciò che non si può svelare e creare. Il pentagramma di riferimento è disegnato da pochi elementi essenziali: le luci, che scandiscono il dialogo tra soggetto e oggetto; le maschere, come sintesi dell’essenza dei personaggi, privati della propria contingenza espressiva facciale; gli oggetti, utilizzati, non solo in riferimento alla loro caratterizzazione funzionale, ma in tutto il loro potere semantico; infine le musiche, alle quali è affidata la rievocazione del clima emotivo.
Ingresso 10 euro (gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni).
La Compagnia
L’incontro con gruppi russi come Akhè o Derevo dette vita alla compagnia Zaches Teatro, i cui componenti gravitavano intorno al Jack&Joe Theatre, luogo fervido di novità e presenze propositive nella provincia fiorentina. La compagnia nacque nel 2006 iniziando da subito ad esprimere la propria poetica: spogliare ogni frase scenica dai vincoli espressivi, isolare l’essenza del gesto e la purezza originaria del suo significato, utilizzare maschere come sintesi dei ruoli e dei personaggi, conferire alla danza il suo significato universale e nello stesso tempo, individuale e irripetibile.
Il Festival Internazionale delle Ombre è organizzato dalle associazioni Stacciaburatta e Amici di Staggia in collaborazione con il Comune di Poggibonsi con con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Banca Mps, Regione Toscana e Amministrazione provinciale di Siena.
Per informazioni è possibile visitare il sito <www.festivalombre.it o contattare la segreteria del festival al 3482450579 oppure l’Urp del Comune di Poggibonsi allo 0577/986203 e alle mail:<info@comune.poggibonsi.si.it, <info@festivalombre.it.




