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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Vedovelli risponde alle compagnie che "disertano"

"Il Comune esprime il massimo rispetto per chi fa della cultura il proprio lavoro e per questo, con il bando, mette a disposizione spazi unici al mondo"

Massimo Vedovelli

SIENA. “Durante lo scorso anno – dichiara l’Assessore alla Cultura, Massimo Vedovelli–  sono state costruite e presentate all’Amministrazione centinaia di proposte da parte dello straordinario tessuto associativo della cultura cittadina: ecco quindi l’importanza di un bando, mai pubblicato prima a Siena, per scegliere in modo aperto e trasparente quali eventi selezionare per formare il cartellone dell’“Estate Senese 2014””.

“Obiettivo del bando – prosegue Vedovelli – è promuovere attività in grado di stimolare, mediante la partecipazione, la crescita culturale del pubblico, favorendo l’approccio dei cittadini al consumo culturale: una forma di “cultura partecipata”, insomma, intesa come condivisione di eventi (di musica, teatro, danza, cinema ecc.) interpretati, a loro volta, come luogo di incontro e di aggregazione. Vogliamo insomma fare della cultura un’occasione per una diversa forma di godimento e valorizzazione dello spazio urbano e del territorio. Sarà valutata certamente la qualità artistico-culturale della manifestazione proposta, ma anche la sua sostenibilità tecnico–progettuale e gestionale”.

Il bando, in pubblicazione già da dieci giorni, resterà ancora aperto per tutto il mese di giugno per consentire ai proponenti di perfezionare le proposte.

I soggetti interessati godranno, quale sostegno da parte del Comune, della concessione gratuita di luoghi unici, in cui potranno mettere a frutto la loro capacità gestionale e creativa: Cortile del Podestà,  Tartarugone, Fonti di Pescaia,  Fonti di Follonica, Piazza S. Francesco; ma anche luoghi periferici che recentemente hanno dimostrato una straordinaria vivacità, come la Piazza della Costituzione e il Teatro di verzura a San Miniato. Inoltre la totalità delle entrate, cioè il compenso per la manifestazione, resterà alle compagnie, senza royalty né oneri di alcun tipo. Infine il cartellone sarà pubblicizzato a tappeto in tutte le forme di comunicazione a cura del Comune.

“La trasparenza – conclude Vedovelli – funziona così: pubblicizzando ogni passaggio per garantire a tutti le stesse opportunità. Nella lettera che abbiamo ricevuto da alcune compagnie di teatro e danza senesi leggiamo che il bando  porterebbe a caricare sugli operatori del comparto culturale gli oneri e i rischi d’impresa. Il Comune esprime il massimo rispetto per chi fa della cultura il proprio lavoro e per questo, con il bando in questione, mette a disposizione spazi unici al mondo: in quegli spazi si può mettere a frutto la competenza e la capacità progettuale degli operatori culturali senesi. Questo non significa mortificare la professionalità, ma puntare sulla qualità e la sostenibilità dei progetti culturali, il tutto con  un percorso trasparente e pubblico”.  

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