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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Rotatoria Fontebecci: la targa e le scritte vanno rimosse

SIENA. Sulle rotatorie non possono esserci scritte diverse da quelle della segnaletica stradale: art.23 Codice della Strada, art 51, comma 3, Regolamento CDS.

Ogni altra scritta può generare confusione e distrazione per l’utente della strada, il quale deve guardare la strada e i segnali stradali senza distrazione, tanto più in un contesto viario difficile come quello di Fontebecci.
La disciplina contenuta nel Codice della Strada e nel suo regolamento di attuazione è chiarissima nel considerare “mezzo pubblicitario” ai fini dell’applicazione del CDS tutto ciò che contenga un messaggio percepibile dagli utenti della strada e che non sia riconducibile alla categoria dei segnali stradali.
Per il comma 1 dell’art. 23: “Lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione…”.
Appare evidente che qualunque manufatto contenente un messaggio funzionalmente diretto ad essere percepito dagli utenti della strada è tale da determinare potenzialmente quegli eventi che il comma 1 dell’art. 23 CDS intende scongiurare.
La scritta che compare in rotatoria e la targa CONAD apposta lateralmente al manufatto che la contiene devono quindi essere rimosse senza indugio.
A proposito di questa targa va ricordato che l’art.23, comma 7-bis, CDS, di recente introduzione, prevede che “In deroga al divieto di cui al comma 1, terzo periodo, al centro delle rotatorie nelle quali vi e’ un’area verde, la cui manutenzione e’ affidata a titolo gratuito a societa’ private o ad altri enti, e’ consentita l’installazione di un cartello indicante il nome dell’impresa o ente affidatari del servizio di manutenzione del verde, fissato al suolo e di dimensioni non superiori a 40 cm per lato“. Trattandosi di norma che fa eccezione ad una regola generale, essa deve considerarsi di stretta interpretazione (art.14 preleggi) e pertanto non si applica al caso della rotatoria di Fontebecci per mancanza di tutti i presupposti, a cominciare dall’oggetto stesso e dalla sua collocazione.
A proposito di impianti pubblicitari va anche ricordato che il 22 aprile, due giorni prima dell’inaugurazione, era stato collocato in rotatoria anche un impianto pubblicitario in ferro di importanti dimensioni con la scritta “CONAD”, ma questo impianto è stato subito rimosso dopo segnalazione alla centrale operativa della Polizia Municipale (… di esso sono rimasti gli ancoraggi al suolo, che andrebbero rimossi).
Ora, dopo l’inaugurazione di ieri, toccherebbe alla scritta ed alla targa apposta sullo stesso manufatto; scritta e targa che devono essere rimosse senza indugio perché in contrasto con la disciplina del codice della strada.
Ci si augura che queste approssimazioni (che potrebbero avere anche un costo) non si ripetano in occasione delle prossime installazioni di opere d’arte di cui il Comune ha dato notizia.
Errare humanum est, perseverare…
 
Lettera firmata
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