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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Vertenza Cesar (Acqua e Sapone): oggi assemblea sindacale

Il 6 maggio si svolgerà un tavolo istituzionale regionale in Comune

PIANCASTAGNAIO. Oggi si è svolta un’assemblea sindacale presso lo stabilimento Cesar di Piancastagnaio (ex Logimer), marchio Acqua & Sapone, alla presenza delle rappresentanze provinciali di Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e Uiltucs Toscana area Siena e delle maestranze tutte, che ha confermato con chiarezza la volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di proseguire la mobilitazione per la salvaguardia del sito produttivo e la tutela degli oltre 50 posti di lavoro.

Nel corso dell’incontro è stato comunicato che per il 6 maggio alle ore 14 la Regione Toscana ha convocato un tavolo istituzionale tra organizzazioni sindacali, azienda e istituzioni, con l’obiettivo di individuare soluzioni possibili per il futuro dello stabilimento, confronto che avverrà nei locali del Comune resi disponibili dal Sindaco. Le maestranze hanno manifestato la volontà di essere presenti e per questo nei prossimi giorni si lavorerà alla creazione di un’iniziativa.

I lavoratori, pur esprimendo forte rammarico per il fatto che dall’inizio del mese venga di fatto negata la possibilità di effettuare spedizioni verso i punti vendita, guardano con attenzione e speranza alla convocazione del tavolo, interpretandola come un possibile segnale di apertura verso la ricerca di una soluzione condivisa, e con l’idea che possa esserci continuità produttiva sul sito di Piancastagnaio.

In un’ottica di responsabilità le maestranze hanno inoltre dichiarato la propria disponibilità a non intraprendere ulteriori iniziative di mobilitazione fino alla data del 6 maggio, confidando che anche l’Azienda si astenga dall’adottare azioni unilaterali che possano compromettere il percorso di confronto.

Le organizzazioni sindacali, forti delle posizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, delle istituzioni e anche della politica, che trasversalmente ha mandato segnali di attenzione alla vicenda, saranno in prima linea a vigilare sulla vertenza e a trattare qualsiasi soluzione che abbia come primo obbiettivo la salvaguardia del sito produttivo e il mantenimento dei livelli occupazionali.

Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e Uiltucs Toscana area Siena
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