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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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VITESAT: innovazione e agricoltura di precisione per il vigneto toscano

Al via il progetto per sviluppare un sistema gratuito di supporto alle decisioni a servizio delle aziende vitivinicole

SIENA.  Prende il via VITESAT, il progetto finanziato nell’ambito del bando SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI” del Complemento per lo Sviluppo Rurale Toscana 2023–2027, con l’obiettivo di rendere accessibili strumenti avanzati di agricoltura di precisione alle aziende vitivinicole del territorio.

Coordinato dall’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE), il progetto nasce per sviluppare e validare un sistema gratuito di supporto alle decisioni capace di migliorare sostenibilità, efficienza e competitività del settore vitivinicolo toscano.

In un contesto segnato dai cambiamenti climatici, dalla crescente pressione sui costi di produzione e dalla competizione sui mercati internazionali, VITESAT interviene su una delle principali criticità del comparto: la difficoltà di accesso alle tecnologie di agricoltura di precisione, la cui diffusione è ancora oggi limitata da investimenti elevati e da una forte complessità percepita, soprattutto tra le piccole e medie imprese.

Il progetto punta a rendere l’innovazione realmente accessibile, trasformandola in uno strumento concreto a supporto della competitività aziendale e dell’organizzazione del lavoro in vigneto.

VITESAT si fonda sulla sperimentazione e sul collaudo di un sistema integrato che unisce una piattaforma web e un’applicazione mobile, strumenti pensati per accompagnare viticoltori e consulenti nella gestione sito-specifica del vigneto, nel monitoraggio delle colture e nella stima delle rese. L’obiettivo è mettere a disposizione soluzioni digitali avanzate ma semplici da utilizzare, capaci di supportare decisioni più precise e tempestive, ottimizzando l’uso degli input agronomici e migliorando l’efficienza complessiva delle attività aziendali.

Il progetto si sviluppa attraverso un partenariato ampio e qualificato che mette in relazione ricerca, imprese e sistema territoriale, coinvolgendo, oltre al CNR-IBE, il Consorzio Vino Chianti Classico, l’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, ERATA e Chiantiform, insieme ad alcune tra le più rappresentative aziende vitivinicole del territorio, impegnate nelle attività di sperimentazione e validazione in campo: Barone Ricasoli, Castello di Ama, Felsina, Marchesi Mazzei. Ampia risonanza ai risultati e alle iniziative di divulgazione sarà data attraverso il network di Image Line, che può contare su una community di oltre 300.000 operatori del settore

Elemento centrale dell’iniziativa è la possibilità di integrare in un unico sistema dati satellitari, modelli previsionali e osservazioni raccolte direttamente in vigneto, offrendo così un supporto operativo continuo e basato su dati oggettivi.

Il progetto, della durata di 28 mesi con conclusione prevista entro il 2027, prevede una fase di sviluppo e adattamento delle soluzioni digitali, seguita da attività di test e validazione nelle aziende partner, accompagnate da azioni di formazione e disseminazione rivolte al territorio. L’obiettivo è garantire una reale trasferibilità dei risultati, rendendo il sistema utilizzabile su larga scala già nel corso della sua implementazione.

Attraverso VITESAT, la Toscana si conferma un laboratorio avanzato di innovazione applicata al settore vitivinicolo, capace di coniugare ricerca scientifica, competenze tecniche e valore territoriale in una visione condivisa di sviluppo sostenibile e competitivo.

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