Il premio conferito selezionando tra oltre mille servizi. Quello Alla Carriera va a Massimo Corcione
2026 04 22 Premio Estra per lo Sport PREMIAZIONE FIRENZE. Storie di solidarietà, integrazione e inclusione. Gesti semplici ma coraggiosi, nati in territori a rischio di degrado sociale. Iniziative rivolte ai più vulnerabili della società che, senza il racconto giornalistico, resterebbero spesso invisibili all’opinione pubblica.
Un solo denominatore comune: lo sport. Una palestra di vita, un motore di emozioni capace di valorizzare le potenzialità e le qualità, anche umane, di chi lo pratica.
Si confermano questi i valori al centro dell’VIII edizione del Premio Giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle buone notizie”, promosso da Estra in collaborazione con USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e SG Plus, che anche quest’anno registra un’ampia partecipazione con oltre mille servizi giornalistici selezionati.
“Ogni anno questo Premio ci ricorda quanto lo sport sia un potente strumento di crescita, inclusione e coesione sociale, fatto di storie che parlano di impegno, dignità e capacità di ricominciare – dichiara Francesco Macrì, presidente Esecutivo di Estra –. È grazie al lavoro attento e sensibile del giornalismo che queste esperienze trovano spazio e riconoscimento, diventando patrimonio condiviso. In un tempo in cui è facile fermarsi alla superficie, crediamo sia fondamentale sostenere una narrazione capace di andare in profondità, offrendo chiavi di lettura che aiutino a comprendere e a sentirsi parte di una comunità. Siamo orgogliosi di dare continuità a questo percorso e di rafforzarlo anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, perché le nuove generazioni possano misurarsi con il racconto delle buone notizie e con la loro costruzione, arricchendo il Premio di uno sguardo nuovo e consapevole”.
L’edizione 2026 ha infatti coinvolto cinque istituti superiori in un percorso formativo dedicato al giornalismo sportivo, con gli studenti protagonisti anche nella giuria del Premio Redaelli.
“Anche quest’anno la giuria ha avuto il piacere di leggere bellissime storie e in qualità di presidente USSI ne sono davvero orgoglioso – afferma Gianfranco Coppola, presidente USSI –. Viviamo momenti complessi e la lettura di storie che raccontano la capacità di rialzarsi, il desiderio di perseguire i propri sogni e la voglia di vivere ci motiva a guardare il futuro consapevoli che non siamo soli. La bontà di questo Premio consiste proprio nel dare voce a chi cerca storie che confermano la necessità e la voglia di condivisione per questo sono onorato, come presidente dell’USSI, di esserne partner da sempre e, come giornalista, di far parte della giuria”.
I VINCITORI DELL’VIII EDIZIONE
- Categoria Carta stampata: Umberto Zapelloni (il Foglio) con l’articolo “Il capitano dell’Olimpia: Io, Robin, l’Africa, matematica e basket”.
- Categoria Web e Blog: Giovanni Ciappelli (ultimouomo.com) con il servizio “Non solo dei delinquenti”.
- Categoria Televisione e Radio: Maurizio Colantoni (Rai 2 – Dribbling) con il servizio “Matteo Piano, “l’animo colorato del volley”.
- Premio Speciale “Estra per il territorio”: Marco Pili (Luce – Quotidiano Nazionale) con l’articolo “Tutte le prime volte di Mouhamed Alì Ndiaye. Dal Senegal a Pontedera per inseguire un sogno chiamato boxe”.
- Premio Speciale “Daniele Redaelli”: Francesco Munafò (La Stampa – ed. Torino) con l’articolo “Andrea Tron: Grazie allo sport posso giocare con mio figlio. Samuele non vede ma gli applausi lo esaltano”.
- Premio Speciale “Donna di sport”: Cristina Fantoni.
- Premio Speciale “Alla Carriera”: Massimo Corcione.




