I futures su Dow Jones e S&P 500 guadagnano lo 0,1-0,2% mentre il derivato sul Nasdaq è in lieve ribasso, preannunciando una partenza in prossimità dei record assoluti per i principali indici americani in linea ai top toccati dall’azionario europeo.
Ieri a Wall Street, lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,3%, mettendo a segno un nuovo massimo storico oltre quota 4.450 punti. In positivo dello 0,3% anche il Nasdaq, mentre il Dow Jones ha chiuso sostanzialmente invariato.
Le indicazioni positive provenienti dalla stagione delle trimestrali e l’ottimismo per la riapertura delle economie continuano a sostenere l’azionario sulle due sponde dell’Atlantico, dove i progressi nelle campagne di vaccinazione hanno attirato gli investitori verso i titoli ciclici.
In Europa, l’indice Stoxx 600 si avvia a registrare la decima chiusura consecutiva su nuovi record, la più lunga striscia dal 1999, mentre Parigi è al top da oltre vent’anni e a Francoforte il Dax ha sfondato la soglia dei 16.000 punti per la prima volta.
Ai nuovi massimi dell’equity nel Vecchio Continente e negli Stati Uniti fa da contraltare l’andamento sottotono dei mercati asiatici, dove il sentiment è appesantito dalle preoccupazioni per la diffusione della variante Delta del Covid e dalla stretta regolatoria della Cina.
Pechino continua la spinta per esercitare un maggiore controllo su un diverso range di settori industriali, mentre le autorità hanno introdotto nuove restrizioni per combattere gli ultimi focolai di nuovi casi.
Tornando a Wall Street, nel premarket Walt Disney guadagna circa il 4,5%, dopo aver riportato risultati trimestrali migliori delle attese con un balzo degli abbonati al servizio di streaming.
Fonte MarketInsight




