SIENA. Un pomeriggio per ripercorrere tre anni di esperienze, relazioni e attività e raccontare i risultati di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra Istituzioni, servizi, Terzo Settore, famiglie e comunità.
Si è svolto ieri, presso Casa Clementina, l’incontro dedicato alla conclusione del progetto PNRR e ai tre anni di attività della struttura. Presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni e degli enti che sostengono Le Bollicine e che hanno contribuito alla realizzazione delle attività.
La Presidente dell’Associazione Dott.ssa Paraskevi Spantidaki ha espresso un sentito ringraziamento a tutti gli enti che, con sensibilità e costanza, sostengono e collaborano con l’Associazione, tra cui i Lions, l’Inner Club, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Associazione Autismo Siena – Piccolo Principe, Associazione Senese Down, la rete di Spazio DirSI e le Contrade, in particolare alla Contrada della Tartuca,
La coordinatrice, Dott.ssa Letizia Cambi, ha sottolineato l’importanza della co progettazione e della collaborazione costante tra Istituzioni e Terzo Settore: «Un lavoro fatto di confronto, ascolto e corresponsabilità, che ha permesso di mettere in rete competenze e risorse e costruire risposte più vicine ai bisogni delle persone e delle famiglie».
Il Presidente della Società della Salute Senese, Dott. Giuseppe Gugliotti, ha evidenziato il valore delle risorse PNRR, che hanno permesso di riunire intorno alla Società della Salute numerosi enti del Terzo Settore e creare opportunità rivolte alle persone con disabilità di diversi Comuni della Zona Senese.
All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti della Società della Salute Senese tra cui il Direttore Dott. Lorenzo Baragatti della Società della Salute Senese, la Coordinatrice Sociale Dott.ssa Cristina Pasqui, la Responsabile Area Disabilità Dott.ssa Chiara Gabbrielli Salvadori, il Presidente dell’ ASP Città di Siena Dott. Guido Pratesi e il Direttore ASP Città di Siena Dott. Rocco Lerose e alcune realtà del Terzo Settore che hanno contribuito, attraverso la coprogettazione e la collaborazione, alla realizzazione delle attività e allo sviluppo del progetto.
«Credere nell’inclusione, nell’accoglienza e nell’investimento sulle persone non sono slogan, ma dinamiche concrete che producono benessere personale e coesione comunitaria», ha dichiarato Gugliotti, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore abbia consentito di trasformare le risorse disponibili in opportunità concrete per le persone e il territorio.
Un ringraziamento è stato rivolto alle famiglie e agli operatori, che hanno accompagnato con impegno e professionalità il percorso di Casa Clementina. Il progetto ha inoltre consentito importanti interventi di ristrutturazione e miglioramento degli spazi interni ed esterni.
L’incontro è stato soprattutto un momento per dare voce a chi ha vissuto questi tre anni: persone con disabilità, famiglie, operatori, enti e associazioni. Casa Clementina si è confermata così un luogo di incontro, relazioni e quotidianità, nel quale la collaborazione ha rappresentato il valore aggiunto del progetto.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale e un brindisi per celebrare il percorso compiuto e guardare alle nuove opportunità di collaborazione per il futuro













