Partenza poco mossa a Wall Street, che si mantiene su nuovi record assoluti in linea ai top toccati dall’azionario europeo. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,2% e lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Nasdaq cede lo 0,1%.
Le indicazioni positive provenienti dalla stagione delle trimestrali e l’ottimismo per la riapertura delle economie continuano a sostenere l’azionario sulle due sponde dell’Atlantico, dove i progressi nelle campagne di vaccinazione hanno attirato gli investitori verso i titoli ciclici.
In Europa, l’indice Stoxx 600 si avvia a registrare la decima chiusura consecutiva su nuovi record, la più lunga striscia dal 1999, mentre Parigi è al top da oltre vent’anni e a Francoforte il Dax ha sfondato la soglia dei 16.000 punti per la prima volta.
Ai nuovi massimi dell’equity nel Vecchio Continente e negli Stati Uniti fa da contraltare l’andamento sottotono dei mercati asiatici, dove il sentiment è appesantito dalle preoccupazioni per la diffusione della variante Delta del Covid e dalla stretta regolatoria della Cina.
Sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute dopo i recenti guadagni, mentre gli operatori continuano a ragionare sulla possibilità dell’annuncio di un tapering della Fed nelle prossime settimane. Il cambio euro/dollaro sale a 1,177 e il dollaro/yen arretra a 110,1.
Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,2%) a 71,2 dollari e il Wti (-0,1%) a 69 dollari, con gli investitori intenti a valutare l’impatto della nuova ondata della pandemia sulla domanda di petrolio.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si attesta all’1,34% e quello del biennale allo 0,22%.
Tornando a Wall Street, Walt Disney guadagna circa il 4,5% in avvio di seduta, dopo aver riportato risultati trimestrali migliori delle attese con un balzo degli abbonati al servizio di streaming.
Fonte MarketInsight




