I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza incerta a Wall Street dopo i dati sull’inflazione di settembre e con l’inizio della stagione delle trimestrali.
Chiusura debole ieri per i principali indici americani, che hanno faticato a trovare una direzione per tutta la seduta prendendo nel finale la via del ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,3%, lo S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,1%.
Sul fronte macro, lo scorso mese i prezzi al consumo Usa sono aumentati dello 0,4% su base mensile e del 5,4% su base annua, leggermente al di sopra delle attese che prevedevano un incremento in linea ad agosto (rispettivamente del +0,3% e del +5,3%).
L’indice core, esclusi alimentari ed energia, è risultato invece in linea alle previsioni, segnando una crescita del +0,2% su base mensile e del +4% su base annua.
Per quanto riguarda i risultati corporate, JP Morgan ha inaugurato la earning season delle grandi banche a stelle e strisce. Diffusi prima dell’apertura anche i conti di Blackrock, che guadagna l’1,5% nel premarket.
In ribasso nel premarket, invece, Apple in scia alle attese di una diminuzione del target di produzione del suo iPhone 13 per il 2021 a causa del prolungato shortage di chip, riaccendendo il focus sui problemi di supply chain conseguenti alla pandemia.
Fonte MarketInsight




