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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Fallisce il rimbalzo

Seduta contrastata ieri a Wall Street trascorsa nel tentativo di trovare la via di un recupero che in alcuni momenti è giunto fino al punto percentuale per il listino tecnologico.

Il bilancio finale è stato tuttavia un po’ deludente con tutti i listini principali che chiudono in rosso, ad eccezione del Russell 2000 (+0,1%) che riesce a brillare di luce propria.

Nasdaq (-0,3%), S&P500 (-0,6%) e Dow Jones (-0,8%) terminano, invece, molto vicini con cali compresi tra il mezzo ed il punto percentuale.

Ancora difficoltà per Apple (-2,5%) che entra anche lei in “bear market”, cumulando una perdita di oltre il 20% rispetto al massimo storico.

In calo Target (-5,5%) per il secondo giorno consecutivo, al pari di Walmart (-2,7%), mentre Cisco cede quasi il quattordici per cento in scia ad una pessima trimestrale.

VIX in discesa (-5%) a 29,35.

Sul mercato obbligazionario prosegue il ribasso dei rendimenti, ieri in discesa di altri tre punti base sulla scadenza governativa decennale al 2,85%.

Giornata di recupero per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – che salgono entrambi di quasi due punti percentuali.

Tra le altre materie prime, il petrolio trascorre una giornata molto volatile chiudendo in progresso dell’uno per cento al di sopra dei 109 dollari al barile, ma dopo un calo fino a $103 a metà seduta.

Sul mercato valutario il dollaro scivola pesantemente fino a 1,06 nei confronti della moneta unica e 127,5 rispetto allo yen giapponese.

Fonte MarketInsight

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