Apertura a due velocità a Wall Street, dopo la diffusione dei dati Adp sull’occupazione statunitense e dei risultati di Alphabet e Amazon pubblicati ieri a mercati chiusi. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,4% e lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Dow Jones cede lo 0,3%.
La casa madre di Google guadagna il 6,7% in avvio, dopo aver presentato una trimestrale oltre le attese con un utile netto salito del 50% a 15,2 miliardi di dollari grazie all’aumento delle entrate pubblicitarie, mentre il fatturato è cresciuto a 56,9 miliardi.
Il colosso dell’ecommerce (+0,7%) ha registrato vendite record, ricavi oltre 100 miliardi e un utile nel quarto trimestre 2020 salito a 7,2 miliardi. A sorpresa, però, Jeff Bezos ha lasciato la carica di Ad per diventare presidente esecutivo, con il nuovo Ceo che sarà Andy Jassy.
Negli Stati Uniti restano sotto i riflettori i progressi sul fronte del piano di stimoli da 1.900 miliardi di dollari proposto dall’amministrazione Biden, dopo che il Senato ha avviato un dibattito per approvare il budget per l’anno fiscale 2021.
Si attenuano invece i timori legati alla retail mania e dei possibili effetti destabilizzanti sul mercato, mentre il Segretario al Tesoro Janet Yellen ha convocato le autorità finanziarie per discutere della recente volatilità.
Sul fronte macro, i dati Adp sull’occupazione del settore privato Usa hanno evidenziato la creazione di 174 mila nuovi posti di lavoro a gennaio, superiori ai 70 mila previsti dal consensus e dopo la perdita di 78 mila impieghi del mese precedente (rivisti da -123 mila).
Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro che si mantiene in prossimità dei minimi da due mesi poco sopra quota 1,202, mentre il dollaro/yen viaggia in area 105.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio sui massimi da un anno con il Brent (+0,4%) a 58 dollari e il Wti (+1,1%) a 55,3 dollari, dopo che il report settimanale Api ha evidenziato un calo delle scorte Usa.
Nel comparo obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano sale di circa due punti base all’1,12%, mentre quello del biennale è sostanzialmente stabile allo 0,11%.
Fonte MarketInsight




