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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Apertura poco mossa, giù Tesla dopo i conti

Partenza poco mossa a Wall Street in attesa delle trimestrali delle big tech a stelle e strisce e del verdetto della riunione della Federal Reserve. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq avanza dello 0,1%, lo S&P 500 oscilla sulla parità (+0,01%) e il Dow Jones cede lo 0,1%.

In calo in avvio Tesla (-3%) dopo aver pubblicato ieri a mercati chiusi i risultati, evidenziando vendite record più che raddoppiate oltre i 184.000 veicoli e un utile netto pari a 438 milioni di dollari.

Nel complesso, quattro società su cinque dell’indice S&P500 che hanno alzato il velo sui risultati fino ad ora hanno pareggiato o battuto le stime degli analisti. Oggi a mercati chiusi verranno diffusi i conti di Microsoft e Google, mentre tra domani e giovedì usciranno quelli di Apple, Facebook e Amazon.

I mercati sembrano attendere conti molto superiori alle attese per un ulteriore allungo al rialzo dell’equity, dopo aver già scontato l’ottimismo sul forte rimbalzo degli utili spingendo l’azionario verso nuovi record.

Il focus degli operatori è rivolto, inoltre, sulla due giorni di meeting del Fomc, al via oggi e che si concluderà domani, da cui non sono attese particolari sorprese con il mantenimento di un atteggiamento accomodante pur in presenza di un deciso rimbalzo dell’economia.

A tal proposito, da seguire soprattutto i dati sul Pil Usa del primo trimestre 2021 in programma giovedì, che dovrebbero evidenziare un’accelerazione della crescita al 6,8%, mentre questo pomeriggio uscirà l’indice sulla fiducia dei consumatori ad aprile.

Intanto sul Forex il cambio dollaro/yen risale a 108,3, dopo la decisione della Bank of Japan di mantenere la propria politica ultra-espansiva. Sostanzialmente stabile l’euro/dollaro a 1,208.

Nel comparto obbligazionario in rialzo i rendimenti dei Treasuries in scia all’ottimismo per il recupero dell’economia, mantenendosi comunque al di sotto dei picchi toccati nelle scorse settimane. Il tasso sul decennale Usa viaggia all’1,59% e quello del biennale allo 0,18%.

Tra le materie prime, infine, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,8%) a 65,6 dollari e il Wti (+0,9%) a 62,5 dollari, in attese di indicazioni dal meeting Opec+ e mentre continua a preoccupare l’incremento dei contagi in India.

Fonte MarketInsight

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