Apertura debole per le borse europee, in un mercato intento a valutare le prospettive di ripresa dell’economia contro le pressioni inflazionistiche e i timori legati alla crisi energetica.
A Milano il Ftse Mib cede lo 0,2% in area 25.560 punti. In ribasso anche il Dax di Francoforte (-0,6%), il Cac 40 di Parigi (-0,5%) e il Ftse 100 di Londra (-0,2%), mentre avanza l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%).
L’azionario globale ha archiviato settembre con la peggior performance mensile da marzo 2020, appesantito dalle preoccupazioni per l’inflazione elevata, i colli di bottiglia nella supply chain, la crisi energetica globale e il rallentamento della crescita in Cina.
Questa settimana, il focus degli operatori sarà rivolto soprattutto sui dati sul mercato del lavoro Usa in uscita venerdì, dopo che la Federal Reserve ha vincolato l’avvio di una riduzione degli stimoli monetari a un miglioramento dell’occupazione.
Occhi anche sul rincaro dei prezzi dell’energia nel giorno del meeting dell’Opec+, sotto pressione per aumentare più rapidamente la produzione anche se nell’incontro di oggi dovrebbe essere confermato l’incremento a un ritmo di 400 mila barili al giorno.
Da seguire in giornata anche l’Eurogruppo con al centro il tema energia, da cui sono attese le prime proposte per far fronte alla recente impennata dei prezzi. Tra le ipotesi più accreditate quelle di sfruttare la forza dell’Unione per procedere a stoccaggi di gas in comune e acquisti congiunti, oltre a discutere sull’importanza di evitare l’eccessiva dipendenza da determinati fornitori e in generale dall’esterno.
Intanto sul Forex il biglietto verde è in lieve ribasso nei confronti delle altre valute, mantenendosi comunque poco distante dai massimi da oltre un anno. Il cambio euro/dollaro è tornato poco sopra quota 1,16 mentre il dollaro/yen viaggia in area 111.
Tra le materie prime in leggero calo le quotazioni del greggio, con il Brent (-0,5%) a 78,9 dollari e il Wti (-0,5%) a 75,5 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,82%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Banca Mediolanum (+1%), e Italgas (+0,8%), mentre arretrano Stm (-1,1%), Diasorin (-0,7%), Moncler (-0,7%) e Ferrari (-0,6%).
Fonte MarketInsight




