Reso pubblico il triplice cartellone per il 2026-2027: trentacinque spettacoli tra abbonamento, fuori abbonamento e musica classica. La sindaca Cenni: “Esempio di condivisione e crescita collettiva”
POGGIBONSI. È stata finalmente svelata sul palco del Politeama, alla presenza degli amministratori dei tre Comuni interessati, la nuova Stagione Teatrale della Valdelsa, quella che accompagnerà spettatrici e spettatori per il 2026 e il 2027, tra i palcoscenici di Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa e Certaldo. Trentacinque date in tutto tra eventi in abbonamento, fuori abbonamento e concerti di musica classica.
Il primo spettacolo in assoluto sarà sabato 20 ottobre, al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa, con Lo Zar di Stefano Massini. Seguono il Politeama di Poggibonsi, mercoledì 28 ottobre, con Colpi di Timone, diretto e interpretato da Tullio Solenghi, e il Boccaccio di Certaldo il 4 novembre, mercoledì, con Chiara Francini in Coppia aperta quasi spalancata.
La stagione del Politeama prosegue poi con Pierpaolo Spollon in Dilf! La paternità spiegata malissimo, con Lunetta Savino in Madre Courage e i suoi figli (di Bertolt Brecht), con Massimiliano Gallo in Malinconico – Moderatamente felice, con Fausto Paravidino in Vita del Signor Molière, ispirato a Michail Bulgakov, con Ale e Franz in Capitol’ho, per finire con Stefano Fresi in Dell’Amore, della Guerra e degli Ultimi.
Quattro gli appuntamenti con l’Orchestra Regionale della Toscana, con musiche di Bach, Respighi, Schumann, Brahms, Piazzolla, Fauré, De Falla, Strauss, Haydn e Beethoven, del quale tra gli altri sarà rappresentato una parte dell’Egmont con il soprano Chelsea Zurflüh e la voce recitante di Peppe Sorvillo.
Il Teatro del Popolo ospiterà Ambra Angiolini con La misteriosa scomparsa di W. (di Stefano Benni), Paolo Rossi con Onora i padri e paga la psicologa, Gianfelice Imparato con Il medico dei pazzi, Francesco Scianna e Sergio Romano con Hospitality Suite, Simone Cristicchi con Franciscus, Scaramuccia di Marco Zoppello, Elio De Capitani con Erano tutti miei figli (di Arthur Miller), Alessandro Benvenuti con Bartali all’Inferno.
Al Teatro Boccaccio di Certaldo, dopo Chiara Francini, ci saranno Giobbe Covatta con Sei gradi, quindi Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con Lungs, Lucia Mascino con Teresa La Notte, e Valerio Aprea con Lapocalisse (scritto con Marco D’Ambrosio, “Makkox”).
Ricordiamo le date per confermare i vecchi abbonamenti e per acquistare i nuovi.
A partire da venerdì 25 settembre fino a giovedì primo ottobre, è possibile riconfermare posti e abbonamenti (Politeama 17.30-19.30, e Teatro del Popolo 17-19). Al Boccaccio di Certaldo si potrà farlo da sabato 26 dalle 17 alle 19. Venerdì 2 ottobre le biglietterie accetteranno le richieste di variazioni di posto e turno.
Da sabato 3 ottobre si potranno acquistare i nuovi abbonamenti. Le tessere “a turno libero” da 5 o 7 spettacoli possono invece essere sottoscritte durante tutto il corso della Stagione.
La prevendita dei singoli biglietti inizierà da domenica 11 ottobre.
- Lungs
- lunetta savino
- cristicchi
Di seguito le dichiarazioni della sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, e dei sindaci Piero Pii di Colle di Val d’Elsa e Giovanni Campatelli di Certaldo.
Susanna Cenni (sindaca di Poggibonsi): “L’identità delle comunità è fatta dalla loro storia e dalla capacità di costruire condivisione e crescita collettiva. La bella stagione teatrale e concertistica che vede insieme tre teatri e tre città ne è esempio. Un percorso che viene da lontano e che vogliamo portare ancora più lontano per essere sempre più riconoscibili e apprezzati dentro e fuori la Valdelsa. Il nostro Politeama è un luogo di cultura, di condivisione, di emozione. È anche un luogo di incontro, di produzione culturale, un presidio di socialità in cui noi crediamo fortemente e che fa bene alla città. Come sempre ci saranno spettacoli diversi per pubblici diversi, tutti caratterizzati da una grande qualità che auspichiamo sia come sempre apprezzata dal nostro pubblico. Grazie a chi ha lavorato per questo risultato e a tutte le persone che anche quest’anno vorranno rendere i nostri teatri vivi e vissuti”.
Piero Pii (sindaco di Colle di Val d’Elsa): “La stagione teatrale congiunta di Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi e Certaldo esprime una scelta precisa: investire insieme nella cultura per offrire alle nostre comunità più occasioni di incontro, partecipazione e crescita. La collaborazione tra i tre teatri valorizza l’identità di ciascuno e rafforza una proposta culturale che guarda all’intera Valdelsa, con artisti di primo piano e spettacoli capaci di parlare a generazioni e sensibilità diverse. Per Colle di Val d’Elsa, il Teatro del Popolo è da sempre un luogo centrale della vita cittadina: uno spazio dove ritrovarsi, condividere emozioni e confrontarsi con le domande del nostro tempo. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione della stagione 2026-2027 e che, con il loro impegno, rendono i nostri teatri presìdi culturali vivi e aperti alla comunità”.
Giovanni Campatelli (sindaco di Certaldo): “Come scriveva Federico García Lorca, ‘un popolo che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morto, è moribondo’. È una frase forte, ma restituisce bene il valore che attribuiamo al teatro come luogo di cultura, incontro e crescita della comunità. Ecco perché Certaldo ha addirittura scelto di investire di più nella stagione teatrale, portando le proposte in cartellone a un livello di qualità importante. È una scelta precisa: riconoscere il valore di questo luogo e renderlo sempre più vivo e capace di attrarre pubblico. Non conta quanto sia grande un teatro, ma quanto una comunità sappia riconoscerlo e valorizzarlo. Vogliamo quindi riportare i cittadini in sala, perché il teatro è un’esperienza condivisa, fatta di persone, emozioni e partecipazione, che nessuno schermo può sostituire”.










