Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, con gli investitori sempre intenti a valutare la possibilità di una riduzione degli stimoli monetari contro la ripresa economica dopo la pandemia.
Chiusura positiva ieri a Wall Street, ad accezione del Dow Jones che ha terminato la sessione sostanzialmente invariato. Il Nasdaq, invece, ha guadagnato lo 0,6% e lo S&P 500 lo 0,2%.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in ribasso dello 0,3%, mentre Hong Kong cede lo 0,1% e Shanghai avanza dello 0,3% dopo che Washington e Pechino hanno intrattenuto le prime discussioni commerciali dall’elezione del presidente Usa Joe Biden.
I capi negoziatori di Stati Uniti e Cina hanno avuto un primo colloquio nel tentativo di risolvere alcune divergenze riguardanti il commercio, anche se sullo sfondo rimangono le tensioni tra i due paesi.
Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato ieri che gli Usa stanno entrando in un periodo di intensa competizione con Pechino, mentre l’amministrazione Biden ha avviato un’indagine per scoprire in tempi brevi se l’origine del virus sia stata nel laboratorio di Wuhan.
Nel frattempo, gli operatori continuano a monitorare il rischio che le pressioni inflazionistiche inducano le banche centrali a ridurre gli stimoli monetari che stanno sostenendo il recupero dell’economia e i mercati finanziari.
Sul fronte macro, il rapporto Gfk sul clima di fiducia tra i consumatori tedeschi a giugno si è attestato a -7, in miglioramento rispetto ai -8,6 della rilevazione precedente ma al di sotto dei -5,2 attesi dal consensus.
L’agenda di oggi prevede inoltre la fiducia dei consumatori italiani a maggio, mentre nel pomeriggio in Usa l’attenzione sarà rivolta soprattutto sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e sulla lettura del Pil del primo trimestre.
Fonte MarketInsight




