Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati – Prevista apertura cauta dopo messaggi dovish di Powell

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, dopo gli ultimi messaggi dovish emersi dalla Federal Reserve e in una seduta che sarà orfana di Londra per il Bank Holiday.

Chiusura in rialzo venerdì a Wall Street, con i principali indici americani che hanno messo a segno gli ennesimi nuovi record storici. Il Nasdaq ha guadagnato l’1,2%, lo S&P 500 lo 0,9%, superando per la prima volta quota 4.500 punti, e il Dow Jones lo 0,7%.

Il bilancio della scorsa ottava ha visto il listino tecnologico salire nel complesso del 2,8%, interrompendo una striscia di due settimane consecutive di ribassi, lo S&P 500 dell’1,5% e il Dow Jones dell’1%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in positivo dello 0,5%, mentre Shanghai cede lo 0,2% e Hong Kong lo 0,1%. In Cina, il focus resta sulla stretta regolatoria di Pechino, dopo che il governo ha avviato una campagna di due mesi per reprimere le piattaforme commerciali e gli account dei social media che pubblicano informazioni finanziarie giudicate dannose per la sua economia.

Mentre l’azionario globale si mantiene in prossimità dei massimi assoluti, le banche centrali stanno valutando una riduzione degli stimoli monetari cercando al tempo stesso di continuare a sostenere il recupero dell’economia contro le sfide poste dalle varianti del Covid.

Nel suo discorso al consueto appuntamento annuale di Jackson Hole, il presidente della Fed Jerome Powell ha confermato il possibile avvio del tapering entro la fine dell’anno, rassicurando però che la riduzione degli stimoli avverrà in modo graduale.

Powell ha aggiunto che l’istituto di Washington non ha fretta di alzare i tassi di interesse e che un eventuale incremento sarà guidato dai dati sui rischi legati al persistere della pandemia.

Il tutto in attesa del rapporto sul mercato del lavoro Usa in uscita venerdì, per avere ulteriori indicazioni circa le possibili tempistiche della riduzione del programma di acquisti bond mensili, che potrebbe essere annunciato nella riunione di politica monetaria di fine settembre.

Sempre sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede invece la lettura finale di agosto della fiducia dei consumatori dell’Eurozona e la stima preliminare dell’inflazione in Germania.

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]