SIENA. Due “Totem musicali” ai quali accedere gratuitamente per esprimere la propria creatività, promuovere l’arte e la musica. E’ la proposta del Comune di Siena, presentata oggi, martedì 16 giugno, durante una conferenza stampa dall’assessore alle politiche giovanili, Micaela Papi. Presente anche Stefano Frosi della società Openstage, incaricata dell’installazione.
L’amministrazione apporrà due strutture, una all’interno del parco di Villa Rubini Manenti e una nella piazzetta interna di via Tolomei (in spazi di proprietà del Comune di Siena), che incorporano un impianto audio per la musica dal vivo. La potenza e gli orari per l’uso sono gestibili da un sistema remoto tramite un’app, che verrà utilizzata, gratuitamente, anche per l’iscrizione di chi vorrà usufruire di questi impianti.
Le dichiarazioni. “Questo progetto – ha spiegato Micaela Papi – nasce da una richiesta che abbiamo raccolto direttamente dai giovani del nostro territorio: avere più spazi per esprimere il proprio talento, fare musica, incontrarsi e partecipare attivamente alla vita della città. Per questo l’amministrazione comunale ha scelto di investire in un’iniziativa concreta, installando due totem musicali Openstage in due luoghi simbolici della nostra strategia di rigenerazione urbana e sociale: Villa Rubini e l’area di via Tolomei. Vogliamo trasformare gli spazi pubblici in luoghi vivi, inclusivi e accessibili, capaci di favorire l’incontro tra generazioni, la creatività e la partecipazione. Attraverso questi strumenti mettiamo gratuitamente a disposizione dei giovani un’opportunità reale per esibirsi, sperimentare e condividere la propria passione, abbattendo quelle barriere economiche che spesso limitano l’accesso alla pratica artistica e musicale. Openstage non è soltanto un impianto tecnologico: è una piattaforma che crea connessioni tra artisti e pubblico, valorizza i talenti emergenti e contribuisce a costruire una comunità culturale aperta e dinamica”.
“Crediamo – ha aggiunto l’assessore – che investire nella cultura e nella creatività significhi anche investire nel benessere delle nuove generazioni. Offrire occasioni di aggregazione positiva, espressione e protagonismo rappresenta infatti uno strumento importante di crescita personale e di prevenzione del disagio. L’installazione dei totem rappresenta un primo passo di un percorso più ampio che mette i giovani al centro delle politiche cittadine. Il nostro obiettivo è costruire una Siena sempre più accogliente, dinamica e a misura delle nuove generazioni, una città in cui i ragazzi possano sentirsi protagonisti, esprimere le proprie capacità e contribuire con le loro idee alla crescita della comunità”.
“Openstage – ha evidenziato Stefano Frosi – è un palco pronto all’uso sempre disponibile per giovani artisti locali e artisti di passaggio. Oltre alla possibilità di esprimere la propria arte e ricevere dei tip dal pubblico, Openstage crea una diretta connessione tra artisti e spettatori. Grazie all’app, infatti, il pubblico può conoscere il nome dell’artista che si sta esibendo, leggere la sua bio, seguirlo sui social e ascoltarlo su Spotify. Gli eventi Openstage aggregano le persone in luoghi pubblici accessibili gratuitamente, includendo i giovani e tutte le fasce della popolazione, anche quelle normalmente escluse dai circuiti dello spettacolo tradizionali. Ogni punto della città viene potenzialmente trasformato in un luogo di intrattenimento e di animazione culturale. Il sistema produce un reciproco vantaggio per gli artisti e il pubblico (cittadini, turisti). Openstage è una tecnologia ‘phygital’, ovvero basata sull’interazione tra un’esperienza fisica (la performance artistica dal vivo) e un’esperienza digitale (l’uso dell’app per organizzare spettacoli o per conoscere i prossimi). Anche per questa ragione, gli eventi Openstage sono molto seguiti dalle giovani generazioni”.
I totem. I “Totem musicali” sono progettati per un utilizzo consapevole, non comportano rischi per il disturbo della quiete pubblica in quanto rispettano i limiti di immissione differenziale (differenza fra rumore con musica attiva e rumore di fondo), sono ancorati stabilmente al suolo e resistono ad agenti esterni. I totem Openstage rispettano la normativa e sono stati già installati per numerosi enti pubblici e aziende particolarmente attenti alla sicurezza. Inoltre, il loro uso da parte dell’artista avviene previa accettazione di un regolamento che stabilisce i giorni/orari di funzionamento (configurati sull’app), i volumi massimi di emissione (tarati sullo speaker) e tutti gli opportuni limiti da rispettare. L’artista può prenotare la postazione virtuale e/o il totem dall’app Openstage (disponibile per iOS e Android). Una volta prenotato, basterà avvicinare il proprio smartphone al totem e questo si sbloccherà automaticamente. Nel caso di postazione virtuale, l’app potrà verificare la presenza dell’artista tramite sistema di geolocalizzazione.
La proposta è stata approvata dalla Giunta comunale nella seduta di oggi, martedì 16 giugno, tramite una specifica delibera presentata dall’assessore Papi.




