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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Punto Nascita Campostaggia: “Dal Ministero parere per noi irricevibile”

Interviene la sindaca Susanna Cenni: “La qualità va rivendicata e non messa in secondo piano"

POGGIBONSI.  “Un parere per noi irricevibile e che contestiamo in toto”. Così la sindaca Susanna Cenni in merito all’esito della relazione del Ministero che non consentirebbe una deroga per proseguire l’attività del Punto Nascita di Campostaggia, appoggiandosi esclusivamente alla vicinanza alle Scotte e al numero dei parti.

“E’ evidente che l’applicazione tecnica di questi criteri rischia di produrre esiti che non restituiscono minimamente il reale valore di un presidio in cui qualità, capacità attrattiva e innovativa sono fuori discussione e proprio per questo vanno rivendicati e valorizzati e non certo messi in secondo piano. In sanità i soli numeri sono criteri insufficienti per compiere scelte organizzative e politiche che invece di mettere al centro la qualità delle prestazioni hanno un effetto mortificante e punitivo verso le tante professionalità, verso gli sforzi di crescita e modernizzazione, verso le donne che hanno scelto percorsi di nascita naturali e sicuri”.

“Il nostro Punto Nascita è un punto di riferimento per un’area che va ben oltre la Valdelsa senese. Lo è per molte donne che provengono dalla Valdelsa Fiorentina e dal Chianti, dall’area Senese e da altre realtà territoriali. Donne che qui trovano qualità dell’assistenza, competenza, umanità e sicurezza. In questi ultimi diciotto mesi è stato compiuto un lavoro importante per rafforzare e rilanciare questa eccellenza: l’arrivo di un nuovo primario, l’apertura del nuovo consultorio, l’aumento dei posti letto in Pediatria. Consapevoli dei possibili scenari ci siamo mossi anche in altre direzioni, avviando un confronto utile alla messa a punto da parte dell’Azienda Sanitaria di un coordinamento tra i Punti Nascita di Campostaggia e Le Scotte, per rafforzare la collaborazione valorizzando le rispettive competenze e peculiarità. Sono investimenti concreti che guardano al futuro e dimostrano la volontà di rendere il servizio ancora più forte ed efficiente”.

“Sono certa che la Regione Toscana saprà rappresentare con forza tutti questi elementi nella relazione e negli atti che saranno trasmessi al Ministero, per valorizzare la qualità dell’assistenza, la sicurezza del percorso di presa in carico e l’unicità che il nostro presidio esprime da sempre per il parto naturale. Sono altrettanto certa che dalla Regione stessa e dall’Azienda Sanitaria saranno messi in campo tutti gli sforzi ed i passaggi necessari e già individuati affinché si continui a nascere in Valdelsa”.

“Il nostro impegno per il Punto Nascita di Campostaggia prosegue con determinazione e convinzione. Un presidio fondamentale per il territorio che vanta un patrimonio di professionalità, competenze ed esperienze costruito negli anni e che deve essere tutelato e valorizzato. L’ipotesi di uno smantellamento del reparto è per noi del tutto irricevibile. E’ un valore irrinunciabile che intendiamo difendere e tutelare. Su questo non arretreremo di un passo, e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità, insieme alle Istituzioni, al territorio, alla comunità che è pronta a mobilitarsi, perché si continui a nascere e a partorire a Campostaggia”.

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