Seduta positiva per le principali piazze finanziarie asiatiche, dopo gli acquisti registrati a Wall Street, malgrado la chiusura del vertice annuale a Jackson Hole abbia evidenziato un prossimo “tapering” da parte della Federal Reserve.
Gli investitori hanno interpretato i commenti del capo della Fed statunitense come un segnale che i bassi tassi di interesse sarebbero rimasti per qualche tempo.
La scorsa settimana, Jerome Powell ha notato che in passato alcuni responsabili politici si sono mossi prematuramente di fronte a un’inflazione apparentemente alta. Egli infatti ha chiarito che un rallentamento degli acquisti di obbligazioni della Fed non significa che un aumento dei tassi a breve termine sia imminente. Ciò richiederebbe che il mercato del lavoro e l’inflazione superino test “sostanzialmente più severi”.
“Abbiamo molto terreno da percorrere per raggiungere la massima occupazione”, ha affermato Powell.
Un problema che Powell ha notato è stata la variante delta del coronavirus, che rimane una preoccupazione globale. La variante delta è alla base del recente aumento delle infezioni da COVID-19 in Asia, dove la campagna vaccinale è stata più lenta rispetto a parti degli Stati Uniti e dell’Europa.
“Con la diffusione della variante delta ancora dilagante e la vaccinazione lenta, fatta eccezione per Singapore, il percorso per uscire dalla pandemia è imprevedibile, irto di battute d’arresto e blocchi periodici”, ha affermato Venkateswaran Lavanya alla Mizuho Bank di Singapore.
Tornando in Asia, sul fronte macro gli investitori sono in attesa dei dati che dovrebbero essere rilasciati martedì sul settore manifatturiero cinese.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1799 mentre il dollaro/yen a 109,77. Tra le materie prime, petrolio in flessione con il Brent a 71,69 dollari al barile (-0,1%) e il Wti a 68,34 dollari (-0,6%). Oro a 1.816,15 dollari l’oncia (-0,2%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai riporta un +0,3% mentre Shenzen un +0,1%. Hong Kong guadagna lo 0,6%.
In Giappone, Nikkei e Topix guadagnano rispettivamente lo 0,4% e l’1%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di venerdì a Wall Street: Dow Jones (+0,7%), S&P500 (+0,9%), Nasdaq (+1,2%) e Russell 2000 (+2,9%).
Fonte MarketInsight





