Listini asiatici a due velocità in un clima comunque di ottimismo in scia alle notizie incoraggianti sui vaccini anti covid che hanno riacceso le speranze di una rapida ripresa globale.
Il vaccino sperimentale di Moderna ha dimostrato un’efficacia al 94,5% dei casi sulla base dei dati provvisori di uno studio in fase avanzata, mentre è proseguita la rotazione settoriale, già avviata la scorsa settimana in occasione dell’annuncio di Pfizer, che sposta gli acquisti verso i comparti più ciclici.
A sostenere ancora il sentiment anche la recente firma del più grande accordo commerciale da parte della Cina e di altri 14 Paesi asiatici.
Sullo sfondo persistono tuttavia i timori per l’accelerazione della pandemia che continua ad avanzare in Europa e Stati Uniti.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si fissa 1,1857 a mentre il dollaro/yen si muove in area 104,51. Tra le materie prime in frazionale rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent a 43,97 dollari al barile (+0,3%) e il Wti a 41,39 dollari al barile (+0,1%). Oro stabile in area 1.887 dollari l’oncia.
Tornando ai listini asiatici, giù Shanghai e Shenzhen, rispettivamente a -0,5% e a -1,3 mentre resiste Hong Kong (+0,1%).
Bene invece il Giappone con il Nikkei (+0,4%) sopra quota 26.000 punti per la prima volta dal 1991 e Topix a +0,2 per cento.
Il tutto dopo che ieri, a Wall Street, il Dow Jones (+1,6%) e lo S&P500 (+1,2%) hanno toccato nuovi record mentre più modesto è stato l’incremento del Nasdaq (+0,8%).
Fonte MarketInsight





