Tra i partecipanti, l'eurodeputata Susanna Ceccardi e in collegamento in videoconferenza l'onorevole Francesco Bruzzone
CONTIGNANO. Si è svolto a Contignano (Si) presso il Caseificio Val d’Orcia, un interessante convegno promosso dalla Lega della provincia di Siena sul tema delle predazioni negli allevamenti. Tra i partecipanti, l’eurodeputata Susanna Ceccardi e in collegamento in videoconferenza (perché trattenuto a Roma da impegni istituzionali) l’on.Francesco Bruzzone che hanno illustrato la situazione sul tema dal punto di vista legislativo e ricordato le battaglie politiche del nostro partito per cambiare delle normative molto rigide a favore dei predatori (lupi) a livello europeo e come proprio in questi giorni si stia lavorando alla revisione della legge 195/92 sulla fauna selvatica che, su proposta leghista, punterà ad un adeguamento anche per salvaguardare gli allevamenti dagli attacchi predatori.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi e quelli del Segretario provinciale Lega Siena, Giovanni Costa, il convegno, moderato dalla dott.ssa Rosanna Zari, ha delineato, tramite le informazioni fornite dal prof. Michele Corsi (Presidente Ass.ne Tutela Rurale) e dal dott. Gaetano Riviello, ricercatore Unifi, la situazione relativa alla presenza dei predatori nell’area toscana e nazionale, fornendo al pubblico presente (numerosa la presenza di allevatori) informazioni che hanno fotografato una realtà in contrasto con i dati ufficiali, spesso poco riscontrabili con le situazioni reali. Dopo le testimonianze dell’Ass.re Giancarlo Faedda del Comune di Radicofani e del Presidente del Caseificio Val d’Orcia, nonché allevatore, Andrea Costa sui casi di predazione nella zona, si è svolto un dibattito tra il pubblico presente e i relatori. L’incontro ha messo in evidenza che se si vuol salvare gli animali negli allevamenti, in particolare gli ovini, occorre dare maggiore tutela e supporto agli addetti ai lavori, anche sotto l’aspetto della difesa delle imprese: ad oggi, la gestione della problematica da parte degli enti proposti non sembra però riscontrare un efficace controllo, alfine di garantire un giusto equilibrio nella presenza di questi predatori che, con i loro attacchi, penalizzano questo comparto economico ed i prodotti agroalimentari, famosi ed apprezzati in tutto il mondo.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi e quelli del Segretario provinciale Lega Siena, Giovanni Costa, il convegno, moderato dalla dott.ssa Rosanna Zari, ha delineato, tramite le informazioni fornite dal prof. Michele Corsi (Presidente Ass.ne Tutela Rurale) e dal dott. Gaetano Riviello, ricercatore Unifi, la situazione relativa alla presenza dei predatori nell’area toscana e nazionale, fornendo al pubblico presente (numerosa la presenza di allevatori) informazioni che hanno fotografato una realtà in contrasto con i dati ufficiali, spesso poco riscontrabili con le situazioni reali. Dopo le testimonianze dell’Ass.re Giancarlo Faedda del Comune di Radicofani e del Presidente del Caseificio Val d’Orcia, nonché allevatore, Andrea Costa sui casi di predazione nella zona, si è svolto un dibattito tra il pubblico presente e i relatori. L’incontro ha messo in evidenza che se si vuol salvare gli animali negli allevamenti, in particolare gli ovini, occorre dare maggiore tutela e supporto agli addetti ai lavori, anche sotto l’aspetto della difesa delle imprese: ad oggi, la gestione della problematica da parte degli enti proposti non sembra però riscontrare un efficace controllo, alfine di garantire un giusto equilibrio nella presenza di questi predatori che, con i loro attacchi, penalizzano questo comparto economico ed i prodotti agroalimentari, famosi ed apprezzati in tutto il mondo.




