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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Apertura debole per l’Europa, focus sul Job Report Usa

Apertura sotto la parità per le borse europee, in attesa questo pomeriggio dell’appuntamento chiave con i dati del mercato del lavoro Usa per avere maggiori indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,2% in area 26.170 punti. In ribasso anche il Cac 40 di Parigi (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,2%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,1%).

Il Job Report americano contribuirà a formulare le aspettative su quando la Fed inizierà a ridurre le misure straordinarie messe in campo per far fronte agli effetti della pandemia e quanto a lungo potrà aspettare prima di alzare i tassi di interesse.

Il presidente della banca centrale Usa, Jerome Powell, ha infatti chiarito che un miglioramento del mercato del lavoro è un prerequisito fondamentale per iniziare a ritirare gli stimoli monetari, confermando la possibilità di avviare il tapering entro fine anno.

Le stime indicano la creazione di 725.000 nuovi impieghi ad agosto, un ritmo di crescita più moderato rispetto ai due mesi precedenti, mentre il tasso di disoccupazione è atteso in calo al 5,2%.

Sempre sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale degli indici Pmi servizi e composito di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre ai dati sulle vendite al dettaglio a luglio nella zona euro e l’indice Ism non manifatturiero Usa.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute mantenendosi sui minimi da circa quattro settimane, con il cambio euro/dollaro a 1,188 e il dollaro/yen in area 110.

Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,2%) a 73,2 dollari e il Wti (+0,1%) tornato sopra quota 70 dollari per la prima volta da circa un mese.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,67%.

Tornando a Piazza Affari, in calo in avvio Nexi (-1,6%), dopo che l’Antitrust ha avviato un’istruttoria sulla fusione tra Nexi e Sia per verificare se si crei una posizione dominante nel settore dei pagamenti digitali per effetto dell’operazione.

In ribasso anche Cnh (-0,8%), Moncler (-0,7%) e Banco Bpm (-0,6%), mentre avanzano Saipem (+0,3%), Tim (+0,2%) e Atlantia (+0,2%).

 

Fonte MarketInsight

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