Andamento debole per Piazza Affari, con il Ftse Mib in flessione dello 0,2% in area 23.210 punti, mentre proseguono positivi il Ftse 100 di Londra (+0,9%), il Cac 40 di Parigi (+0,7%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,6%) e il Dax di Francoforte (+0,5%). Oltreoceano, partenza poco mossa per Dow Jones (flat), S&P 500 (-0,1%) e Nasdaq (-0,3%) dopo i rialzi della seduta precedente.
Prevale una certa cautela sui mercati in attesa degli appuntamenti chiave dei prossimi giorni, dalla riunione dell’Opec+ di giovedì ai dati di febbraio sul mercato del lavoro statunitense in calendario venerdì. Domani, invece, il Senato americano avvierà le discussioni sul pacchetto di stimoli da 1.900 miliardi di dollari già approvato dalla Camera.
Nel frattempo, gli operatori tornano a monitorare i rendimenti obbligazionari e a interrogarsi sulle valutazioni dell’azionario, dopo i commenti del principale regolatore bancario cinese preoccupato dai rischi di bolle nei mercati finanziari. Focus anche sulla pandemia, dopo l’aumento dei contagi evidenziato dall’Oms in scia all’allentamento delle restrizioni in alcuni Paesi e alla diffusione delle varianti.
Sul Forex l’euro/dollaro è poco mosso in area 1,204, dopo i dati preliminari sull’inflazione dell’eurozona di febbraio (stabile allo 0,9%) mentre il cambio tra biglietto verde e yen è stabile a 106,9.
In miglioramento le quotazioni del greggio con il Brent (+0,4%) a 63,95 dollari e il Wti (+0,5%) a 60,9 dollari, in attesa di indicazioni dall’Opec+ su un eventuale incremento delle forniture.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano in risalita allo 0,7%.
Tornando a Piazza Affari, fra le big cap avanzano Amplifon (+2,4%), Interpump (+1,6%), Tenaris (+1,7%), e Nexi (+1,4%) mentre arretrano Atlantia (-2,9%), che prosegue le trattative con Cdp, Saipem (-2,0%) e Stm (-1,8%).
Fonte MarketInsight




