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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Le sinistre decisioni di “sinistra” sul trasporto pubblico”

Partito Pirata: "Si penalizzano le fasce più deboli della popolazione"

SIENA. Dal Partito Pirata Siena riceviamo e pubblichiamo.

“Il silenzio delle Istituzioni davanti all’aumento delle tariffe del TPU regionale toscano è imbarazzante e grave, soprattutto per quelle amministrazioni che si definiscono “di sinistra”.

Cosa ci sia “di sinistra” in una misura così impopolare e classista dovrebbero spiegarcelo: il notevole incremento dei costi del biglietto e degli abbonamenti, maggiori per le tratte extraurbane, aumenta ulteriormente il divario tra i centri urbani e le periferie, penalizzando le fasce più deboli della popolazione. Contribuendo ad aumentare il divario sociale ed economico che già penalizza i residenti delle aree periferiche.
 
Una tale misura rischia di essere esiziale anche per la sopravvivenza stessa del TPU che, al di là dei co-finanziamenti, deve anche reggersi su un numero di clienti sufficiente a giustificare l’esistenza del servizio stesso: con l’aumento dei costi, di quanto diminuiranno i passeggeri? 
 
E’ facile a questo punto prevedere che tutto ciò porterà ad un progressivo ed inarrestabile smantellamento del servizio di trasporto pubblico urbano, che acuirà ulteriormente la congestione quotidiana dei veicoli privati e la cronica mancanza di aree di parcheggio adeguate. 
 
Il trasporto pubblico è infatti, insieme a misure alternative di occupazione, come il telelavoro, l’unica misura possibile per invertire la spirale dell’aumento dei veicoli che transitano per le strade, già drammaticamente inadeguate a sostenere il traffico quotidiano.
 
I cittadini toscani dovranno così ringraziare i loro “lungimiranti” amministratori per avere, ancora una volta ed in modo così impopolare, contribuito a danneggiare il nostro ambiente, le nostre tasche, la nostra quotidianità.
 
Nella nostra visione della società contemporanea, le Amministrazioni dovrebbero fare sforzi maggiori per abbattere i costi del TPU a carico degli utenti, puntando alla totale gratuità del servizio: riteniamo che i risparmi conseguenti alla riduzione del traffico, dell’inquinamento e dei costi connessi alla creazione e manutenzione delle strade e delle aree di sosta, potrebbero agevolmente coprire la percentuale di entrate coperte dall’anacronistico  e cartaceo “titolo di viaggio”.
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