Il 2 agosto parlerà di IA, democrazia, algoritmi e nuove sfide dell'informazione
Screenshot SAN CASCIANO DEI BAGNI. L’intelligenza artificiale è ormai entrata nelle nostre vite. Decide cosa leggiamo, influenza il dibattito pubblico, orienta consumi, lavoro e informazione. Ma chi governa realmente questa trasformazione? E quali conseguenze avrà sulla democrazia, sulla libertà e sugli equilibri del potere? Sono le domande al centro di uno degli appuntamenti di punta della decima edizione de “La Terrazza”, la rassegna che ogni estate porta a San Casciano dei Bagni alcuni dei protagonisti del dibattito nazionale. Sabato 2 agosto in Piazza della Repubblica, alle ore 18.30, sarà ospite Paolo Benanti, francescano, teologo, docente di Etica delle tecnologie, membro dell’High-Level Advisory Body on Artificial Intelligence delle Nazioni Unite e tra le personalità più autorevoli a livello internazionale sul rapporto tra intelligenza artificiale, etica e società.
In un commento sull’Enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, pubblicato sul Wall Street Journal (“What the Tech Gods Should Learn From the Church”, 29 maggio 2026), Benanti ha sottolineato che, con l’AI che sta rivoluzionando come miliardi di persone ricevono e valutano le informazioni, la Chiesa scopre una nuova missione: insegnare alle persone cosa merita di essere creduto (teaching people what deserves to be believed). E i “tech gods” possono imparare dalla Chiesa sull’autorità morale, sulla responsabilità e sul discernimento di ciò che è vero e buono.
Nel corso dell’incontro, condotto dalla giornalista Maria Antonietta Calabrò, Benanti presenterà il suo ultimo libro, “La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana” di editori LaTerza, un saggio che affronta uno dei cambiamenti più profondi del nostro tempo: il progressivo spostamento del potere dalle istituzioni tradizionali ai sistemi computazionali, agli algoritmi e alle grandi piattaforme digitali, capaci di orientare decisioni, comportamenti e accesso alle informazioni. Una riflessione che assume particolare rilevanza mentre governi, istituzioni internazionali e imprese sono chiamati a definire regole condivise sull’intelligenza artificiale e mentre il dibattito sull’impatto delle nuove tecnologie coinvolge sempre più da vicino politica, economia, informazione e diritti dei cittadini.
L’appuntamento si inserisce nel cartellone della decima edizione de La Terrazza, che fino al 13 settembre trasforma il borgo del “Santuario Ritrovato” in un luogo di confronto sui grandi temi dell’attualità.




