Annunciati date e primi protagonisti degli appuntamenti
SIENA. Il Siena Awards Photo Festival annuncia le date della sua dodicesima edizione: dal 10 ottobre al 29 novembre 2026, Siena tornerà a trasformarsi in uno dei principali centri internazionali dedicati alla fotografia contemporanea, accogliendo fotografi, storyteller, artisti, professionisti e pubblico provenienti da tutto il mondo. Per oltre un mese, la città e il suo territorio diventeranno il palcoscenico di un articolato programma di mostre, proiezioni, incontri, premi, eventi speciali e momenti di approfondimento, diffusi in alcuni dei luoghi più iconici e suggestivi di Siena. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha consolidato il proprio profilo internazionale, affermandosi come una piattaforma autorevole di confronto tra linguaggi visivi, culture e prospettive contemporanee.
Il Siena Awards Photo Festival conferma la propria vocazione nel valorizzare la fotografia come strumento di racconto, testimonianza e interpretazione del presente, attraverso una proposta culturale capace di coniugare eccellenza artistica, innovazione e accessibilità a un pubblico ampio e trasversale. L’edizione 2026 conferma anche la crescente rilevanza del progetto, con oltre 40.000 candidature ai tre premi fotografici internazionali promossi dalla manifestazione provenienti da 163 Paesi del mondo. Un risultato che testimonia ancora una volta la capacità del festival di attrarre talenti e nuovi sguardi da ogni continente.
Il festival riunirà ancora una volta alcuni dei più importanti protagonisti della scena fotografica internazionale, offrendo un’esperienza immersiva che attraversa il fotogiornalismo, la ricerca artistica e le immagini aeree restituendo una riflessione articolata sulle trasformazioni del nostro tempo. Tra i protagonisti già confermati figurano James Nachtwey, tra i più influenti fotogiornalisti contemporanei e pluripremiato con riconoscimenti internazionali, tra cui numerosi World Press Photo Awards e la Robert Capa Gold Medal; Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo Award 2025 nella categoria Long-Term Projects Africa; Uğur Gallenkuş, artista digitale di rilievo internazionale noto per i suoi potenti collage sul contrasto tra mondi opposti; Jasper Doest, fotografo olandese premiato più volte ai World Press Photo Awards e al Wildlife Photographer of the Year, e Pierpaolo Mittica, fotografo e filmmaker italiano riconosciuto a livello globale per i suoi lavori sulle conseguenze ambientali e umane delle attività industriali e nucleari, che vanta di oltre cento riconoscimenti internazionali, tra cui sei Pictures of the Year International. A questi si affiancheranno ulteriori presenze che saranno annunciate nei prossimi mesi.
L’apertura ufficiale del festival è prevista per sabato 10 ottobre, data che segnerà l’avvio del programma espositivo e degli appuntamenti della manifestazione inaugurando una nuova stagione di dialogo e confronto attraverso il potere delle immagini. Alle ore 16.30, presso il Teatro dei Rinnovati di Siena, si terrà la cerimonia di premiazione dei Premi Internazionali di Fotografia Siena Awards, uno dei momenti centrali della manifestazione. Anche quest’anno saranno tre i concorsi fotografici internazionali protagonisti del festival capaci di coinvolgere fotografi da tutto il mondo: Siena International Photo Awards (SIPA), dedicato alla fotografia contemporanea nelle sue molteplici declinazioni; Creative Photo Awards, focalizzato sulla sperimentazione e sulla ricerca creativa, e Drone Photo Awards, riconoscimento internazionale dedicato alla fotografia aerea e alle immagini realizzate con drone. La cerimonia celebrerà i vincitori delle diverse categorie riunendo a Siena fotografi, professionisti del settore e ospiti internazionali.
Con il Siena Awards Photo Festival 2026 Siena rinnova il proprio ruolo di crocevia internazionale della cultura visiva e conferma il festival come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama globale della fotografia contemporanea. Per maggiori informazioni è possibile visitare anche il sito www.sienawards.com.




