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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Da spazio degradato a presidio contro la povertà: Colle inaugura la “Stazione di posta”

Giovedì 30 luglio l’inaugurazione in piazza Arnolfo. L’intervento, finanziato dal PNRR con 1,09 milioni di euro

COLLE DI VAL D’ELSA.  Da immobile degradato a luogo di accoglienza, orientamento e sostegno per le persone più fragili. Giovedì 30 luglio, alle ore 17.30, sarà inaugurata in piazza Arnolfo la nuova Stazione di posta di Colle di Val d’Elsa: un presidio sociale che metterà in rete servizi sanitari, sociali, lavorativi e abitativi. La struttura ospiterà anche nuovi bagni pubblici moderni e accessibili alle persone con disabilità, a disposizione dell’intera comunità. L’intervento, finanziato con 1,09 milioni di euro del PNRR nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e coesione”, ha permesso di recuperare l’immobile che ospitava i vecchi servizi igienici pubblici. Uno spazio da tempo inutilizzato e degradato viene così restituito alla città con una nuova funzione sociale e pubblica.

La Stazione di posta sarà un punto di riferimento per le persone che attraversano situazioni di povertà, disagio sociale o difficoltà abitativa. All’interno troveranno ascolto, prima accoglienza e orientamento ai servizi del territorio. Il progetto prevede anche spazi per l’accoglienza temporanea e la costruzione di percorsi personalizzati finalizzati al recupero dell’autonomia. “Non inauguriamo soltanto un edificio riqualificato, ma un nuovo presidio sociale per tutta la Valdelsa – dichiara l’assessore al welfare culturale Daniele Tozzi –. Sarà un luogo capace di integrare servizi sanitari, sociali, lavorativi e abitativi, per contrastare la povertà e l’emarginazione in modo concreto e strutturale. L’aiuto che vogliamo offrire non è permanente, ma temporaneo e mirato – prosegue Tozzi –. L’obiettivo è accompagnare ogni persona verso un nuovo inizio, costruendo percorsi di autonomia e inclusione. Nessuno deve essere lasciato solo davanti a una condizione di fragilità”.

Le attività saranno sviluppate attraverso la collaborazione tra i servizi pubblici, il Terzo settore e le associazioni locali, così da garantire un sostegno continuativo e calibrato sulle necessità di ciascuna persona. La riqualificazione comprende anche il rifacimento dei bagni pubblici, ora moderni e accessibili alle persone con disabilità. “È un servizio importante non soltanto per chi si trova in difficoltà, ma per tutta la città – aggiunge Tozzi –. Recuperiamo una zona che da troppo tempo presentava condizioni di degrado e la trasformiamo in uno spazio sicuro, accessibile e utile. È un segnale concreto della volontà della nostra comunità di non lasciare indietro nessuno”. Il progetto è promosso dalla Società della Salute Alta Val d’Elsa e realizzato con il supporto della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e del Comune di Colle di Val d’Elsa. 

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