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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il madrigale, la musica che accarezza i sensi, a "StARTers" con Valeria Indice

L'incontro sostituisce il previsto appuntamento con il musicista Simone Signorini

SIENA. Un nuovo viaggio tra le suggestioni della voce alla scoperta di uno dei generi musicali che più hanno segnato la scena musicale e culturale del rinascimento e del primo barocco italiano: martedì 24 aprile alle 18 a “StARTers”, il calendario di assaggi d’arte del Siena Art Institute, torna protagonista la magia del madrigale con la cantante Valeria Indice (via Tommaso Pendola, 37, Siena, ingresso libero). Artista specializzata in musica rinascimentale e barocca, che da più di vent’anni si esibisce in diverse formazioni corali senesi e toscane – dai Polifonici Senesi a I Cantori di Lorenzo, da Opera Polifonica a L’Homme Armè -, Valeria Indice guiderà la platea di “StARTers” in un’esperienza che promette di far vibrare le corde del cuore e della mente e di gratificare tutti i sensi grazie ad un genere musicale che fonde voce, alta poesia ed eleganza della partitura dando vita ad un piccolo affresco in cui il testo letterario si fa musica: musica che si vede. Un percorso che, dopo un primo assaggio nel mese di marzo, scenderà ancor più in profondità mettendo sotto la lente la composizione e il canto di madrigali, anche attraverso dimostrazioni pratiche dal vivo che vedranno protagonista la stessa Valeria Indice.

“Cantare madrigali è un’emozione grandissima – racconta – un’esperienza multisensoriale totale che, fin dai miei esordi con questo genere musicale, circa vent’anni fa, mi ha sempre affascinata per la sua capacità di coinvolgere tutti i sensi: il madrigale è una piccola scatola dei tesori, una forma vocale interdisciplinare che fonde alta poesia, musica, canto e arte visiva, perchè grazie alla tecnica del word painting, che punta a riprodurre visivamente sulla partitura il senso e l’atmosfera evocata dal testo letterario, anche lo spartito diventa parte del piacere di cantare. Trattandosi di musica a più voci, molta della magia del madrigale è frutto della capacità dei cantanti di entrare in comunione, di fondersi e di armonizzarsi. In questo senso, cantare madrigali è un lavoro artigianale, un’esperienza corale di incontro e di condivisione in cui ogni suono, ogni voce contribuisce a dar vita a un insieme armonico di grande suggestione”.

L’appuntamento con Valeria Indice, il penultimo di “StARTers”, sostituisce quello originariamente in calendario con il musicista Simone Signorini. L’incontro conclusivo di questo ciclo primaverile di assaggi d’arte è in programma martedì 8 maggio: protagonista sarà l’artista newyorkese Yvonne Jacquette, visiting artist del Siena Art Institute per il mese di maggio.

Per tutti gli appuntamenti di questa primavera è fornito, su prenotazione (<info@sienaart.org ), un servizio di interpretariato in Lis (Lingua Italiana dei Segni): una scelta che testimonia la vocazione del Siena Art Institute per la piena accessibilità delle sue iniziative alla comunità sorda.

Il calendario completo di “StARTers – assaggi d’arte” è consultabile sul sito del Siena Art Institute,
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