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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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L’assessore Monni visita il laboratorio Head and Neck e il Museo anatomico

SIENA. Visita dell’assessora al Diritto alla salute della Regione Toscana, Monia Monni, a Siena, all’Head and Neck Anatomy Research Laboratory e al Museo Anatomico Leonetto Comparini dell’Università di Siena, al polo scientifico di San Miniato. Ad accogliere l’assessora erano presenti il rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, Bruno Frediani, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze e delegato alla Sanità di Unisi, assieme al direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Antonio Barretta, a Marco Mandalà, direttore della Scuola di Specializzazione di Otorinolaringoiatria di Unisi e della UOC Otorinolaringoiatria dell’Aou Senese, a  Pierguido Ciabatti, direttore della UOC Otorinolaringoiatria dell’Ospedale San Donato dell’Azienda USL Toscana Sud-Est.

Il professor Mandalà, insieme al dottor Niccolò Fagni dell’Azienda USL Toscana Centro, ha illustrato le attività all’Head and Neck Anatomy Research Laboratory, nato nel 2021 e fondamentale per la formazione. All’H.A.R.L. si tengono infatti corsi di formazione anatomica-chirurgica su preparati fresh-frozen, lezioni con dissezione, live streaming, attività di ricerca, preparazione di materiale didattico, oltre alla possibilità di effettuare test di nuova strumentazione medica/chirurgica e nuovi dispositivi che spesso determinano la creazione di nuovi brevetti. Inoltre, il laboratorio è anche la sede di un master di II livello in Chirurgia Otologica, del basicranio laterale e degli Impianti Uditivi completamento sostenuto dalla Andreotti & Brusone Philathropy Found.
Il laboratorio nella sua crescita si è trasformato in un hub di formazione e confronto libero e produttivo per tutti i colleghi regionali, nazionali ed internazionali.

«Abbiamo sette postazioni full microscopiche con trapani e strumentario completo, sei postazioni full endoscopiche e 10 postazioni per chirurgia open – afferma il professor Mandalà -. Uno dei punti di forza del laboratorio è la partecipazione di colleghi da tutti gli ospedali regionali (tutor volontari e corsisti), con la contestuale organizzazione di corsi (53 nel 2025 con oltre 800 partecipanti), con un continuo incremento delle richieste da tutta Italia e dall’estero».

La visita dell’assessora Monni si è conclusa con il percorso del Museo Anatomico “Leonetto Comparini”, collocato nell’attuale sede dal 2001 e intitolato al direttore dell’Istituto di Anatomia Umana Normale dal 1966 al 1997, un percorso ideale all’interno di un ottocentesco Istituto di Anatomia Umana quando esistevano figure professionali ormai scomparse, quali il “settore”, esperto nell’arte del taglio e il “preparatore”, esperto nella conservazione degli organi, che trasformava in strumenti didattici assecondando le richieste del docente di Anatomia.

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