La relazione inviata da ENAC Servizi al MASE rivela un piano di espansione enorme
SIENA. Da Ausa, Associazione per un uso sociale di Ampugnano, riceviamo e pubblichiamo.
“La relazione inviata da ENAC Servizi al MASE rivela un piano di espansione enorme, mai dichiarato alla cittadinanza. Dati inventati, numeri occultati, volumetrie ingiustificate. E la politica locale? Silenzio totale.
Per mesi, la narrazione ufficiale sul futuro di Ampugnano è stata rassicurante: quattro voli giornalieri da e per Roma, qualche movimento privato, un intervento “di manutenzione” necessario a sostenere un traffico minimo. Una storia semplice, ripetuta con convinzione da chi ha sostenuto il potenziamento dello scalo, e utilizzata per liquidare come “ingiustificate” le preoccupazioni degli abitanti di Sovicille. Ma la verità — quella che conta davvero — non è mai stata raccontata pubblicamente. È stata scritta altrove: nelle carte che ENAC Servizi ha inviato al MASE per la verifica di assoggettabilità alla VIA. Ed è una verità che cambia tutto.
E quella verità è esplosiva. La relazione preliminare ambientale parla chiaro: Ampugnano non sarà un aeroporto “di nicchia”. Sarà un’infrastruttura con 21.000 movimenti annui, pari a 58 voli al giorno (atterraggi + decolli)”. E non è un’interpretazione: è scritto nero su bianco. Altro che quattro aerotaxi. Altro che “piccolo incremento”. Questo è un potenziamento massiccio, pianificato e nascosto.
Non solo, le volumetrie previste raggiungono 90.370 m³, con tre hangar categoria B e un hangar categoria C, destinato a velivoli ben più grandi dei piccoli aerotaxi da 9 posti. Un progetto di espansione vero e proprio, che nulla ha a che vedere con la narrazione minimalista diffusa fino a oggi. Per sostenere che l’aumento del traffico non sarebbe significativo ai fini della esclusione dalla VIA, ENAC Servizi arriva a dichiarare che nel 2025 Ampugnano avrebbe registrato 10.000 movimenti. La frase testuale riportata nella relazione è questa: “Vista la configurazione fisica attuale dello scalo di Siena, l’operatività aeronautica è limitata strettamente agli aeromobili di base, per i quali il dato consuntivo ha registrato al 2025 10.000 movimenti presso lo scalo.”
Un dato che non trova alcun riscontro nella realtà: i dati diffusi parlano di circa 400 movimenti, non 10.000. Una discrepanza enorme, che non può essere liquidata come un errore. Questa falsificazione serve a sostenere che il passaggio a 21.000 movimenti sarebbe un “raddoppio”, e non un aumento di 50 volte e quindi a minimizzare: l’inquinamento dell’aria, il rumore, il rischio per la falda del Luco, che alimenta anche Siena. Serve, soprattutto, a evitare la VIA. Nessun dato sui passeggeri. Solo voli, tanti voli. Se davvero si trattasse solo di traffico “alto spendente”, ENAC avrebbe indicato il numero dei passeggeri. Non farlo apre un interrogativo inquietante: Ampugnano potrebbe diventare un parcheggio per l’aviazione generale, funzionale allo sviluppo dello scalo di Firenze. Un aeroporto di sosta, non di destinazione. Un aeroporto che scarica su Sovicille i costi ambientali di un traffico che non porta benefici al territorio.
La sindaca di Siena aveva dichiarato in Consiglio comunale che avrebbe vigilato sull’operazione Ampugnano “nel rispetto dell’ambiente e della popolazione”. Ora che i numeri reali sono noti, la domanda è inevitabile: che cosa pensa di fronte a questi dati? Se questo è il risultato della vigilanza promessa, significa che: ENAC non ritiene rilevante il parere del Comune di Siena oppure la sindaca è pienamente d’accordo con un progetto che aumenta traffico, rumore, rischio ambientale e consumo di suolo in modo esponenziale In entrambi i casi, la cittadinanza merita una risposta.
La popolazione di Sovicille ha diritto di conoscere la posizione delle istituzioni locali e dei politici che hanno sostenuto il potenziamento “nel rispetto dell’ambiente”. Lo deve sapere ora, mentre la procedura non è ancora conclusa. Domani potrebbe essere troppo tardi”.


