L'evento, che si terrà il 19 giugno nell'Aula Magna del Rettorato, ha il patrocinio delle Rete delle Università italiane per la Pace, di cui l’ateneo è parte
SIENA. Il 19 giugno 2026 l’Università di Siena ospiterà, nell’Aula Magna del palazzo del Rettorato con inizio alle ore 9.30, il lancio delle Siena Recommendations on Contested Histories and National Minorities, iniziativa promossa dall’OSCE – High Commissioner on National Minorities. L’evento ha il patrocinio delle Rete delle Università italiane per la Pace, di cui l’ateneo è parte.
La giornata riunirà rappresentanze istituzionali e diplomatiche, esperti internazionali e studiosi per discutere il ruolo delle narrazioni storiche contese nella prevenzione dei conflitti e nella costruzione di società inclusive.
Interverranno, tra gli altri, Christophe Kamp, Alto Commissario OSCE sulle Minoranze Nazionali, e Lamberto Zannier, già Segretario Generale dell’OSCE, insieme a voci provenienti dal mondo accademico, dalle istituzioni multilaterali e da esperienze concrete di dialogo e riconciliazione.
Spiega il professor Matteo Gerlini, del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali, e referente dell’iniziativa per l’Ateneo: “Le controversie storiche possono generare tensioni sociali e politiche, in particolare se legate alle minoranze nazionali. L’insegnamento della storia nelle scuole, gli odonimi, i monumenti, possono innescare conflitti se ritenuti divisivi per una parte della popolazione. Pertanto l’Alto Commissario alle Minoranze Nazionali dell’OSCE presenterà a Siena un documento che avrà valore in tutti Paesi membri, dai a governi alle autorità locali. Le raccomandazioni promuovono principi e buone pratiche per gestire le narrazioni storiche controverse, con particolare attenzione allo spazio pubblico e all’educazione, al fine di prevenire conflitti e favorire la coesione sociale”.
Informazioni sull’iniziativa e il link alla diretta streaming sono pubblicati alla pagina web:




