di Andrea Pagliantiini
GAIOLE IN CHIANTI. C’è chi regolarmente passa dal cimitero per innaffiare i fiori sulle tombe di tutti e gli è bastato un solo colpo d’occhio per notare quanto era stato provato a mascherare mettendo dei piccoli vasi al posto degli arredi metallici che sono stati sradicati con forza dalle pietre.
Sono scomparsi vasi e lampade, sono scomparse fioriere a incasso, una croce, la cornice di una fotografia, due cippi di pietra sono stati danneggiati.
Il riposo di quanti giacciono al cimitero di Vertine è stato violato per mettere insieme qualche chilo di metallo, neanche tanto pregiato, ma prezioso perchè messo per contenere un fiore del ricordo.
Chiunque ha un parente o un conoscente in quel punto quieto e panoramico ha l’animo straziato per il feroce danno compiuto a chi non può difendersi in un luogo sacro dedicato alla memoria, agli affetti, al
riposo di persone che niente hanno preso e tanto hanno dato.
Della vicenda è stata informata sia l’autorità civile che quella giudiziaria.




