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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Unistrasi: Luca Casarotti è il nuovo prorettore alla disabilità

SIENA. Il rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari ha conferito la carica di prorettore, con delega alla disabilità e ai disturbi specifici dell’apprendimento, a Luca Casarotti, in considerazione delle sue competenze giuridiche, della sua esperienza diretta della condizione delle persone con disabilità e di quella della precarietà universitaria, del suo impegno come apprezzato intellettuale pubblico.

Il professor Casarotti ha accettato il prorettorato e la delega, e ha dichiarato: «Ci troviamo a mezzo di una ristrutturazione dell’industria globale che sta producendo i suoi effetti tecnici e cognitivi anche nella vita delle persone con disabilità. L’intelligenza artificiale non è la dea ex machina della definitiva integrazione, come vorrebbe l’entusiasmo ingenuo o interessato che sostiene ideologicamente questa svolta industriale. Ma ha innegabili potenzialità progressive che anch’io sperimento empiricamente, e che sarebbe antiscientifico negare. Il rapporto tra condizione disabile e tecnologia. Ecco un’angolatura insolita da cui si può considerare il problema epistemologico, etico e politico dei nostri anni.

Un’angolatura perfetta per esercitare l’educazione alla realtà e alla critica, che è ciò di cui vogliamo consistano la ricerca e l’insegnamento praticati nella nostra università.
Mettere a sistema le buone pratiche adottate dai singoli atenei e farne un protocollo condiviso, garantire l’accesso effettivo di studiose e studiosi con disabilità agli strumenti della ricerca, definire un quadro normativo equo per il reclutamento accademico di studiose e studiosi con disabilità: sono questi tre, a mio parere, gli obiettivi di massima a cui va indirizzata una politica universitaria che abbia di mira la partecipazione delle persone con disabilità alla vita accademica, in condizioni di libertà, eguaglianza e pari dignità sociale».

Anche in questo passaggio, l’Università per Stranieri di Siena continua il suo lavoro per la costruzione di una società davvero aperta a tutti, più libera e più giusta.

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