Sabato 6 giugno dalle 8.30 e per tutta la mattina partenze dei gruppi dal Baluardo
COLLE DI VAL D’ELSA. Torna anche quest’anno “Ask Me Colle”, il progetto di valorizzazione territoriale nato all’interno del percorso di Formazione Scuola Lavoro del Liceo Linguistico di Colle di Val d’Elsa che sabato 6 giugno vedrà protagonisti gli studenti delle classi quarte nel ruolo di guide turistiche per un giorno. L’iniziativa, attiva dal 2017, coinvolge gli studenti in un’esperienza formativa che unisce competenze linguistiche, conoscenza del patrimonio culturale cittadino e accoglienza turistica, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire Colle Alta attraverso percorsi guidati realizzati direttamente dai ragazzi. Il progetto è stato sviluppato grazie a un percorso di preparazione condiviso tra i docenti del Liceo Linguistico, i Musei di Colle di Val d’Elsa, la Pro Loco e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di costruire un’esperienza concreta di valorizzazione della città e delle competenze degli studenti.
L’edizione 2026. Sabato 6 giugno si terranno visite guidate differenziate per fasce orarie e destinatari. Dalle 8.30 alle 11 saranno proposti percorsi in lingua italiana, mentre dalle 10 alle 12.30 si svolgeranno visite in lingua inglese rivolte anche ai turisti stranieri presenti in città. Spazio, inoltre, alle famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni grazie ad attività dedicate in programma dalle 11 alle 13. Il punto di partenza di tutte le visite sarà il Baluardo. Per prenotazioni è necessario iscriversi su https://www.eventbrite.com/e/1990403245688?aff=oddtdtcreator.
“Ask Me Colle – dichiarano congiuntamente gli assessori Monica Sottili e Carlotta Lettieri – rappresenta un’esperienza importante sia dal punto di vista educativo che della valorizzazione del territorio. Attraverso questo progetto i ragazzi hanno l’opportunità di mettere in pratica competenze linguistiche, relazionali e culturali diventando protagonisti attivi della promozione della città. Allo stesso tempo Colle di Val d’Elsa si racconta attraverso lo sguardo delle nuove generazioni, costruendo un rapporto sempre più forte tra scuola, patrimonio culturale e accoglienza turistica”.




